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Marcello Moccia 8 dicembre 2006
Basket A1, scontro salvezza tra Mercede e Pool Comese
Le due formazioni cercano la vittoria, unico risultato utile per sperare in una permanenza nel campionato di massima categoria
Basket A1, scontro salvezza tra Mercede e Pool Comese

ALGHERO - Pool Comese-Mercede Alghero, spareggio salvezza. Alzi la mano chi l’avrebbe mai detto all’inizio di questa serie A1 o, ancor prima, tre anni fa quando la Mercede si affacciava per la prima volta nel gotha del basket rosa italiano e al contempo le nero-stellate comasche si apprestavano a vincere il quindicesimo e finora ultimo tricolore. Questo lo scenario che si presenterà domenica a Casnate, casa della storica Pool Comense che al momento sta attraversando il periodo più buio dell’ultimo ventennio. E’ un autentico scontro salvezza. Solo chi vince può continuare a campare speranze di permanenza diretta in A1. Il ruolino di marcia di entrambe è lo stesso: una vittoria e 8 sconfitte in 9 gare giocate. La Mercede deve subito alzare la testa dopo il cappotto, tradotto -30, con Priolo. Pool Comense domenica, Cavezzo il 23 dicembre. I punti salvezza passano da qui, prendere o lasciare. Per il resto, occorre tornare indietro di due anni per ritrovare una squadra imbattuta in testa alla classifica del campionato di serie A1. Allora era stata la Phard Napoli la protagonista di una cavalcata che si protrasse per 16 domeniche consecutive. Fatale alla squadra partenopea fu la giornata numero 17, quando la Phard assaporò il calice amaro della prima sconfitta stagionale per 65-63. Dove? Semplice, a Faenza, vale a dire sul parquet della squadra che quest’anno sta provando a migliorare quel record, e che ha sempre vinto nelle 9 partite fin qui disputate. Tra la squadra di coach Paolo Rossi e il decimo sigillo stagionale, tuttavia, c’è di mezzo ancora una volta Santino Coppa e la sua Priolo. La sfida che si giocherà in terra di Sicilia, infatti, si presenta come la rivincita della semifinale scudetto dello scorso campionato: era il primo maggio e Priolo vinse una avvincente e appassionante gara 3 per 70-68. Oggi è una stagione nuova, che Faenza ha iniziato meglio non solo di Priolo, che ha già patito 3 sconfitte, ma di ogni altra avversaria. Il ritorno di Paolo Rossi e, soprattutto, la maturazione del gruppo costruito attorno al talento di Simona Ballardini, costituiscono una garanzia di durata, si spera, fino alla fine. Il ´´mago delle difese miste´´ Santino Coppa, tuttavia, non ci sta a recitare un ruolo da comprimario, e con il risveglio di Palie e la consueta solidità di Pascalau proverà a dare un altro dispiacere alle faentine. Guarderanno con occhio interessato alla sfida di Priolo le immediate inseguitrici di Faenza. Una in particolare, Parma, giocherà anch’essa in Sicilia contro quel Ribera che sta avanzando la sua candidatura alla nomination di squadra delusione del girone di andata. Solo due vittorie nelle prime 9 partite per la squadra di Lambruschi, che si è rivelata essere troppo Macchi-dipendente; Parma dal suo canto vorrà dimostrare di avere metabolizzato la sconfitta casalinga contro Taranto, e conservare quanto meno l’imbattibilità esterna. Giocherà all’ora di colazione (diretta su Sky Sport Extra alle ore 10.00) invece Napoli al PalaSprint contro La Spezia. La squadra di coach Molino ha reagito bene alla prima sconfitta stagionale subita a Priolo battendo Schio al termine di quella che è stata definita la più bella partita di questo primo scorcio di stagione. Le spezzine hanno fatto lo stesso vincendo con sufficiente autorevolezza le due partite seguenti l’inopinato stop di Alghero. Come dire che lo spettacolo dovrebbe essere garantito. Chi potrebbe approfittare degli impegni non facile delle prime tre della classe è Taranto, cui il calendario riserva un compito sulla carta non particolarmente difficile con Maddaloni, che proprio in settimana ha rescisso il contratto con coach Palazzino per affidarsi al ´´miglior tecnico´´ della stagione scorsa: Sandro Orlando. Derby laziale pieno di motivazioni per San Raffaele e Viterbo. Da un lato una squadra, quella romana, che dopo aver vinto le prime due partite ha iniziato una striscia di sconfitte che è arrivata a 7. Dall’altra una Virtus che si ritrova, anche con un pizzico di fortuna dovuta alla negligenza di Como, in piena zona play-off e che, in caso di vittoria, potrebbe fare un pensierino anche alla qualificazione per la Final Four di Coppa Italia. Altro derby che oltre al campanile mette in palio molto di più è quello veneto tra Schio e Venezia. Le scledensi hanno dimostrato a Napoli di avere un orgoglio capace di sopperire alle difficoltà oggettive determinate dalle troppe assenze, e cercheranno di interrompere la serie di 4 sconfitte consecutive per restare agganciate al treno delle prime quattro; Venezia sta recuperando quel ritardo di condizione determinato dagli infortuni di inizio stagione ed è una squadra imprevedibile. Chiudono il programma due match che in prospettiva potrebbero interessare la zona salvezza, anche se Montigarda, che riceverà al PalaGarda l’unica squadra ancora incapace di vincere, Cavezzo, si trova in una posizione di classifica tale da poter osare di pensare ai play-off.

Statistiche Pool Comense - Mercede Alghero (10/12, ore 20.30)
Punti in classifica: 2 - 1
Attacco: 447 - 396
Difesa: 611 - 571
Differenza canestri: -164 / -175
Ultima Vinta: Cavezzo (9^ And) - La Spezia (7^ And)
Ultima Persa: Parma (8^ And) - Priolo (9^ And)
Migliori Realizzatrici: Aziz (11.1) - Dimitrova (11.4)

Altre partite:
La Spezia - Napoli (diretta Sky Sport Extra, ore 10.00)
Schio - Venezia (10/12, ore 18.00)
Priolo - Faenza (10/12, ore 18.00)
San Raffaele Roma - Viterbo (10/12, ore 18.00)
Ribera - Parma (10/12, ore 18.00)
Taranto - Maddaloni (10/12, ore 18.00)
Montigarda - Cavezzo (10/12, ore 18.00)

Classifica: Faenza 18; Napoli, Parma 16; Taranto 14; Priolo, Viterbo 12; Schio, La Spezia, Venezia, Montigarda 10; Ribera 4, San Raffaele Roma 4; Maddaloni, Pool Comense 2, Mercede Alghero* 1, Cavezzo 0.
(*) un punto di penalizzazione

Migliori realizzatrici: Hodges (Montigarda) 192 (21.33); Holland-Corn (Napoli) 173 (19.22); Snell (La Spezia) 143 (17.88); Macchi (Ribera) 141 (17.63); Antibe (Napoli) 158 (17.56); Baker (San Raffaele Roma) 156 (17.33); Williams (Maddaloni) 135 (16.88); Ballardini (Faenza) 149 (16.56); Machanguana (San Raffaele Roma) 145 (16.11); Masciadri (Schio) 142 (15.78).

Nella foto Ekaterina Dimitrova miglior realizzatrice della Mercede
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