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Marcello Moccia 16 dicembre 2006
Basket A1, il treno salvezza passa per Olmedo
La Mercede Alghero deve salire in corsa sul vagone salvezza prima che sia troppo tardi
Basket A1, il treno salvezza passa per Olmedo

ALGHERO - Il treno salvezza passa per Olmedo. Due le fermate previste in sette giorni: sabato 16 e sabato 23. Per non lasciarsi sfuggire tale coincidenza, la Mercede Alghero deve salire in corsa sul vagone salvezza prima che sia troppo tardi. Due occasioni d’oro da non sciupare e gestire al meglio al fine di ridisegnare la parte bassa della classifica. Livello di difficoltà medio per la sfida di stasera (ore 20.30) con Montigarda, decisamente in parità quello tra sette giorni fra Mercede e Cavezzo. Dopo una sola vittoria in nove partite e un turbinio di peripezie che hanno accompagnato gli ultimi due mesi, le algheresi vogliono far scoccare l’ora del riscatto. La vittoria con La Spezia - che letta fra le righe ha detto che la Mercede, se vuole, ha i mezzi per combattere e lottare con le avversarie della sua portata – deve fare da monito per le sfide casalinghe in rapida successive che in definitiva emetteranno un verdetto quasi decisivo sull’evolversi del torneo per le bianco-azzurre. Vietato fallire. Servono segnali ripresa e soprattutto punti. Tra Montigarda e Cavezzo l’ostacolo più arduo è rappresentato proprio dalla neo matricola bresciana capace di bruciare fin da subito le tappe e insidiarsi nei piani nobili della classifica. A oggi parteciperebbe da ottava al primo turno dei playoff. Aver centrato dodici punti in dieci partite (sei vittorie di cui due in trasferta con Pool Comense e San Raffaele Roma) significa aver messo con enorme anticipo il punto esclamativo sul discorso salvezza. Montigarda è stata promossa in serie A1 dopo aver superato il Broni nella semifinale playoff e successivamente Marghera in finale a gara3. Il quartetto di straniere è composta dalla guardia Pognon, il play-guarda Hodges, l’ala-pivot ex Maddaloni Dantas e la pivot Puskar prelevata dalla Comense. Il coach serbo della Mercede Miroslav Popov, il cui nome fu accostato tre anni fa alla panchina bresciana, ha preparato con minuzia di particolari la sfida di stasera. C’è da salire in corsa sul treno salvezza prima che il destino si rilevi un binario morto.

Che la stagione in corso, poi, sia per il basket femminile quella della svolta lo dice non solo la classifica, che vede almeno 10 squadre ancora in corsa per un posto nella Final Four di Coppa Italia, ma anche il dato emerso in settimana dalla conclusione del primo turno della Europe Cup. Insieme alla Russia, infatti, l’Italia è la nazione che ha portato più squadre ai sedicesimi di finale: Faenza, Parma, Taranto, Ribera e Priolo. Le titolate Spagna e Francia, tanto per citare i nomi di due nazioni ai vertici del ranking della FIBA, hanno fatto peggio. Parlando del campionato, conquistata la vittoria numero dieci espugnando il sempre difficile campo di Priolo, la Germano Zama Faenza cerca la lode in quel di Parma, in un derby emiliano-romagnolo che si presenta come la sfida più importante della undicesima giornata di andata. Il Lavezzini, infatti, vuole riprendere il feeling con la vittoria dopo essere incappata in due sconfitte consecutive (Taranto in casa e Ribera), cosa peraltro accaduta in Europe Cup nella trasferta in terra di Islanda. Faenza, di contro, vuole confermare la tendenza di questo inizio di stagione, che l’ha vista uscire vincitrice, tra campionato e Europe Cup, in ben 15 occasioni nei 16 incontri disputati. L’unica sconfitta il quintetto di Paolo Rossi l’ha subita a Barcellona, e solo dopo un tempo supplementare. Chi spera in una sconfitta delle faentine per riagganciare la testa della classifica è Napoli di coach Molino, che tuttavia non avrà vita facilissima contro Viterbo, assieme a Montigarda la vera sorpresa di questa prima parte di campionato. La formazione di Riga è, dopo Taranto, quella che concede meno agli attacchi avversari (una media di 57.3 punti partita), anche se l’assenza di Viglione (ne avrà per un mese) andrà a bilanciare quella di Imma Gentile in casa napoletana. Se Viterbo è la seconda miglior difesa del campionato va detto tuttavia che quello della Phard è il miglior attacco, capace di produrre in media oltre 75 punti a partita, circa la metà dei quali con i canestri della coppia Holland-Corn/Antibe. Banco di prova impegnativo al PalaTaliercio per Taranto, che dopo Faenza ha la striscia di vittorie consecutive migliore (8). Venezia ora che ha recuperato tutte le infortunate e con esse la forma migliore, è in forte crescita, e lo ha dimostrato nell’ultimo turno vincendo con autorevolezza a Schio. Taranto tuttavia sta assumendo le sembianze di quello squadrone disegnato in estate da Aldo Corno, e per il quale nessun traguardo appare precluso. Le telecamere di Sky si accenderanno sabato sera ancora una volta al PalaSprint di La Spezia dove le padrone di casa cercheranno di regola che la vuole sempre sconfitta quando va in TV (fin qui 4 volte, di cui 3 in casa). Di fronte la formazione di coach De Santis si troverà un Schio quanto mai determinata a mettere fine ad un calvario iniziato il 20 ottobre scorso quando la fuoriclasse australiana Penny Taylor si fratturò la mano in allenamento: da allora la squadra di Fossati ha perso 5 delle ultime 7 partite in campionato e 7 su 7 in Eurolega, che fanno 12 sconfitte in 14 partite. Debutto davanti al pubblico di casa per il nuovo coach di Maddaloni, Sandro Orlando, che contro una Pool Comense in ripresa nonostante gli infortuni gioca una sfida importantissima in chiave salvezza. Pronostico chiuso, almeno sulla carta, per il San Raffaele a Priolo, mentre Cavezzo, unica formazione a non aver ancora vinto una partita, si trova sulla strada un Ribera reduce dal bel successo conquistato contro il Parma e dalla conquista del passaggio ai sedicesimi di finale in Europe Cup.

STATISTICHE MERCEDE ALGHERO - MONTIGARDA (16/12, ore 20.30)
Punti in classifica: 1 - 12
Attacco: 450 - 627
Difesa: 643 - 640
Differenza canestri: -193 / -13
Ultima Vinta: Carispe La Spezia (7^ And) - Basket Cavezzo (10^ And)
Ultima Persa: Pool Comense (10^ And) - Umana Venezia (9^ And)
Migliori Realizzatrici: Dimitrova (11.6) - Hodges (21.3)

ALTRE PARTITE:
La Spezia - Schio (16/12, ore 20.30), (differita SkySport 2, domenica 17 dicembre, ore 10.15)
Venezia - Taranto (17/12, ore 17.00)
Priolo - San Raffaele Roma (17/12, ore 18.00)
Cavezzo - Ribera (17/12, ore 18.00)
Napoli - Viterbo (17/12, ore 18.00)
Maddaloni - Pool Comense (17/12, ore 18.00)
Parma - Faenza (17/12, ore 18.00)

CLASSIFICA: Faenza 20; Napoli 18; Taranto, Parma 16; Viterbo 14; Priolo, Venezia, Motigarda 12; Schio, La Spezia 10; Ribera 6; San Raffaele Roma, Pool Comense 4; Maddaloni 2, Mercede Alghero* 1, Basket 0. (*) un punto di penalizzazione

MIGLIORI REALIZZATRICI: Hodges (Montigarda) 213 (21.3); Holland-Corn (Napoli) 196 (19.6); Snell (La Spezia) 165 (18.33); Williams (Maddaloni) 158 (17.56); Ballardini (Faenza) 174 (17.4); Macchi (Ribera) 155 (17.22); Antibe (Napoli) 171 (17.1); Baker (San Raffaele Roma) 170 (17.0); Machanguana (San Raffaele Roma) 157 (15.7); Masciadri (Schio) 157 (15.7).

Nella foto Monticelli (Mercede Alghero)
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