Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroSportBasket › Basket A1, colpo di reni della Mercede Alghero
Marcello Moccia 17 dicembre 2006
Basket A1, colpo di reni della Mercede Alghero
Sconfiggendo ad Olmedo per 56-51 le bresciane del Montigarda, il quintetto algherese inanella la seconda vittoria stagionale che arriva a un mese di distanza dall’ultimo acuto, quello sempre interno con La Spezia
Basket A1, colpo di reni della Mercede Alghero

OLMEDO - Non aveva alternative. Il calendario le riservava due insidiosissimi scontri diretti, e lei - la Mercede Alghero – è a metà dell’opera. Sconfiggendo ad Olmedo per 56-51 le bresciane del Montigarda, il quintetto algherese inanella la seconda vittoria stagionale che arriva a un mese di distanza dall’ultimo acuto, quello sempre interno con La Spezia. E’ un successo che oltre ai meri due punti e funge da manna per le bianco-azzurre chiamate ora al bis con il fanalino di coda Cavezzo. Avere due vittorie da mettere sotto l’albero di Natale, vorrebbe dire iniziare il 2007 sotto differenti aupici e aspettative. Un bravo, comunque, a Montigarda. Viene difficile, però, chiamarla matricola. Davanti a sei vittorie in undici partite potrebbe finire per offendersi. E ne avrebbe ben d’onde. A Olmedo non ha sfigurato. Anzi si è dimostrata qualcosa in più rispetto a una neo promossa. La banda bresciana ha avuto un felicissimo impatto con il mondo della serie A1 di basket femminile e a quattro turni dalla fine del girone d’andata ha gia messo il punto esclamativo sul discorso salvezza, obiettivo annunciato a inizio campionato. Dodici punti in classifica sono tanti ma vietato parlare di qualcosa in più della mera salvezza. Il fieno in cascina è davvero tanto e il carburante messo nel serbatoio negli ultimi due mesi dovrebbe essere sufficiente per affrontare con una certa serenità l’intero girone di ritorno. Frutto di tutto questo, l’eccellente programmazione e oculatezza della società di patron Franzoni. A disposizione di Serventi sono rimante le eroine della promozione ossia Colico e Fazio. Cavallo di ritorno gradito l’ala Riccardi. A loro sono state aggiunte giocatrici di prima fascia. Su tutte la statunitense Hodges che si conferma miglior realizzatrice della serie A1 nonché top scorer per ogni gara. Alla sua classe si aggiungono la brasiliana Dantas e la serba Puskar. Siccardi e Romagnoli, e non ultima la Pognon, preziose alternative per ogni esigenza. Intanto si registra la quinta sconfitta stagionale, la quarta in versione trasferta. La Mercede parte bene, bella e impante come non mai. Il piglio è quello giusto. Superato un primo minuto di ampasse, Dimitrova da il cambio di marcia alla Mercede che trova terreno fertile nella difesa bresciana. Ispirata anche la canadese Robertson autrice di sei punti in 6’. Valentina Piroli recupera diversi rimbalzi conditi da tre punti. Montigarda è un diesel e solo con Hodges e con una tripla di Colico impensierisce la retroguardia ospite. Si arriva fino al + 10 (15-5) ma il primo parziale va in archivio sul 17-10. Muta e non di poco il copione nel secondo quarto. Montigarda piazza un parziale micidiale di 9-2 che vale la parità (19-19) dopo 3’. Melissa Fazio è la gladiatrice delle sue con ben 9 punti (2/2 in lunetta, una tripla e 2/2 dal campo). La Mercede non reagisce e sta a guardare subendo la manovra ospite che indisturbata incrementa il vantaggio fino al +7 (22-29) al cambio di campo. Gli unici punti delle algheresi nei secondi 10´ sono di Austmann, Negri e Dimitrova. Come se non bastasse, a pochi minuti dalla fine si infortunia Valentina Piroli che nel disperato tentativo di trattanere il pallone in campo va a colpire il muro e con lui parte della struttura in ferro che regge l´impalcatura della palestra di Olmedo. Tra la linea che delinita il campo e il muro c´è meno di un metro. La Piroli ha saltato il cubo bianco utilizzato per i cambi e si è trovata di fronte anche il tavolo dei giudici. Per evitare l´impatto si è scontrata col muro. Partita sospesa e intervento celere dei sanitari per verificare le condizioni della giocatrice romana che poi torna in panchina per il secondo tempo. A fine match ulteriori accertamenti all´ospedale. Primo tempo: 22-29. Montigarda tiene in mano il pallino del gioco ma soffre tantissimo le incursioni di Dimitrova autrice di ben otto punti nel terzo quarto, utili per arrivare al -10 (23-33). Prestazione esemplare per la bulgara. La Mercede con un coraggio leonino fissa un break taglia gambe alle bresciane: micidiale 11-0 (da 23-35 a 34-35) ottenuto grazie alla bulgara, tripla di Monticelli e 3/4 in lunetta di Manakova e Robertson. La parte finale del terzo quarto è lotta punto su punto. Nel rush finale la Robertson fallisce due tiri liberi. 39-38 lo score totale con parziale di 12-6 Mercede. Continuo braccio di ferro nell’ultimo parziale. Montigarda e Mercede si alternano in testa nel punteggio. Le algheresi vanno in testa in apertura su canestro della Robertson e successivo tiro libero supplementare (41-39). Il divario poi è sempre di un punto. Manakova centra 8 punti. Sopra di 2 punti per la Mercede, Colico rimette in carreggiata la sfida (46-47). Puskar sbaglia (0/2) due tiri liberi a 4’ dalla sirena. Decisiva capitan Manuela Monticelli. Prima Negri per il 50-51 poi il play di Saronno centra un bel 4/4 nei liberi e permette alla Mercede di incrementare il vantaggio fino al 56-51 che vale applausi a scena aperta nonchè il secondo successo stagionale dopo quello con La Spezia. E per trascorrere un lieto Natale è gia partita la caccia al bis con Cavezzo per sabato 23.

MERCEDE ALGHERO - MONTIGARDA 56-51
MERCEDE ALGHERO: Galluccio ne, Monticelli 9, Austmann 2, Passon ne, Negri 8, Piroli 3, Dimitrova 14, Robertson 11, Manakova 9. All. Popov
MONTIGARDA: Pognon, Colico 6, Contestabile, Fazio 13, Romagnoli, Hodges 18, Dantas 6, Riccardi, Siccardi 2, Puskar 4. All. Serventi
ARBITRI: Binda (Ancona), Volpe (La Spezia)
PARZIALI: 17-10, 22-29; 38-39, 56-51

nella foto Dimitrova (Mercede Alghero)
16/2/2026
Carangelo e compagne restano in controllo del match per tutti i 40’, esibendo una difesa impeccabile nei momenti più importanti dell’incontro e una notevole precisione offensiva
16/2/2026
La Dinamo non ha a disposizione Rashawn Thomas, ancora alle prese con i postumi della "scavigliata" di Saragozza



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)