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Marcello Moccia
4 gennaio 2007
Basket A1, la Mercede inizia male il nuovo anno
Al PalaFonte di Roma, il San Raffaele fa sua l´intera posta in palio e porta a +3 i punti di vantaggio sulle algheresi che rimangono mestamente penultime con appena 3 punti

ROMA - Dopo Cavezzo, San Raffaele. Non inizia sotto una buona stella il 2007 della Mercede Alghero che dopo esser stata sconfitta dalle emiliane prima della pausa natalizia, incappa ora in un altro passo falso con un´altra diretta concorrente per la salvezza. Al PalaFonte di Roma, il San Raffaele fa sua l´intera posta in palio e porta a +3 i punti di vantaggio sulle algheresi che rimangono mestamente penultime con appena 3 punti. Le laziali hanno chiuso i parziali sempre con una media di 9 punti di vantaggio. Vani e confusi i tentativi di rimonta delle algheresi, le quali a cavallo tra il secondo e soprattutto il terzo quarto hanno tentato una reazione recuperando alcuni punti (non è bastata la buona vena della Austmann con 15 punti), ma anche San Raffaele ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto al quintetto di Popov. Prima della chiusura del girone di andata, la Mercede se la dovrà vedere con due formazioni molto quotate quali Napoli e Venezia. Gli scontri salvezza del girone di ritorno, per lo più in casa, saranno crocevia dell´intero campionato. Ci si giocherà la salvezza, ben inteso la permaneza diretta in A1 attraverso i playout. Chi chiuderà la regular season al diciasettesimo e diciottesimo posto saluterà subito il gruppo e scenderà in serie A2. San Raffaele ha costretto fin da subito la Mercede a inseguire piazzando un -10 (19-9) dopo i primi 4´. L´ala serba Kresovic sospinta da Machanguana e Di Battista fanno spiccare il volo alle padrone di casa che quasi indisturbate tengono in mano il pallino del gioco. Portano la firma di Austmann e Dimitrova la reazioni della Mercede, ma in due non bastano a far risalire la china e il punteggio resta -9 (40-31). Macina punti la squadra di Popov che parte col giusto piglio nel terzo quarto. Si arriva fino al -4 (59-55) ma prontamente San Raffaele riprende le distanze grazie a una serie di triple precise e alla perfetta intesa fra Kresovic e ancora Di Battista. Nel breve volgere di un amen (3´) la Mercede Alghero viene racacciata sotto di 17 punti (69-52). Gli ultimi 10´ servono a poco. San Raffaele vive di rendita e pesca il massimo vantaggio della gara (+20, 78-58). Anche nell´ultimo parziale, come nel terzo, le algheresi realizzano una media di 20 punti (non pochi in verità) ma devono alzare bandiera bianca per l´undicesima volta in campionato. Sabato 6 gennaio a Olmedo arriva la vice capolista Napoli, mica roba da poco per poi volare a Mestre per incontrare Venezia. E´ proprio vero, il 2007 della Mercede sarà un osso molto molto duro in previsione salvezza.
SAN RAFFAELE ROMA - MERCEDE ALGHERO: 84-72
SAN RAFFAELE ROMA: Di Battista 9, Toto 2, Kresovic 13, Baker 2, Gelfusa, Ngo Ndjock 4, Machanguana 19, Danzi 21, Scimitani ne, Gattini ne. All. D’Antoni.
MERCEDE ALGHERO: Austmann 15, Monticelli 6, Negri 7, Piroli 7, Dimitrova 18, Robertson, Manakova, Tanda, Ponziani e Passon ne. All. Popov
ARBITRI: Alberto Scrima (Cosenza) e Gianluca Gagliardi (Forlì)
PARZIALI: 23-14, 40-31; 69-52, 84-72
Risultati 13ª giornata: di andata
Priolo - Ribera 83-52
San Raffaele Roma - Mercede Alghero 84-72
Napoli - Cavezzo 70-45
Maddaloni - Faenza 59-77
Taranto - Schio 85-88
La Spezia - Parma 69-58
Montichiari - Gescom Viterbo 67-57
Venezia - Pool Comense 81-40.
Classifica: Faenza 26, Napoli 22, Parma, Taranto e Priolo 18, Schio e Venezia 16, Montichiari, Viterbo e Spezia 14, Ribera 10, Roma 6, Maddaloni e Comense 4, Alghero 3, Cavezzo 2.
Nella foto Dimitrova, miglior realizzatrice Mercede Alghero
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