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Marcello Moccia
9 gennaio 2007
Basket A1, Mercede Alghero parabola discendente
Le bianco-azzurre sotto tono, solo tre punti dopo quattordici giornate

ALGHERO - Mai così in basso. Anzi sì, in verità per sette settimane ma con un attenuate non da poco ossia il punto di penalizzazione scaturito dopo la querelle inaugurale con Ribera. Per risalire la corrente, e con lei per annullare la penalità, è stata fondamentale la vittoria – al sesto tentativo - con La Spezia a cui si è aggiunta quella con Montigarda. Le tre battute d’arresto a cavallo tra il 2006 e 2007 con Cavezzo, San Raffaele Napoli e Napoli; a cui si somma la vittoria del Cavezzo su Maddaloni, hanno aperto alla Mercede Alghero le porte dell’ultimo posto in classifica. Nei due anni precedenti in serie A1, le bianco-azzurre sono sempre state davanti al duo Vicenza-Alessandria e
Vicenza-Bolzano retrocesse poi in serie A2. A un turno dalla fine del girone d’andata, le algheresi guardano dal basso della classifica tutte le altre. Tre punti appena dopo 14 giornate. Bottino più che magro, il peggiore di sempre in A1 a quasi metà campionato. Nel 2004/2005 furono tre le vittorie su 15 partite al giro di boa per un totale di 6 punti (quattro in più della coppia Bolzano e Alessandria) e terzultimo posto in classifica. Meglio l’anno scorso: di questi giorni le algheresi chiudevano la prima parte del campionato al terzultimo posto assieme a Cavezzo con 8 punti e 4 vittorie in 15 incontri. Fanalini di coda Vicenza e Bolzano. Non è finita. Nella sfida dell’Epifania con Napoli non ha giocato Petra Manakova. L’ala-pivot cèca, che aveva un contratto fino al 31 dicembre, di comune accordo con la società ha deciso non promulgare la sua avventura ad Alghero. Per la sua sostituzione si vocifera di una giocatrice americana. Forse un’ala piuttosto che una pivot. Di sicuro c’è che il suo utilizzo potrà avvenire, in virtù di lungaggini burocratiche legate al tesseramento, solo dopo la gara con Ribera. La società fa sapere che non ci saranno ulteriori ritorni nel mercato. Intanto nella sfida di Mestre con Venezia, prima di tre trasferte consecutive a cui seguiranno quelle di Ribera e Schio, tornerà a disposizione Silvia Favento. Finalmente verrebbe da dire. La giovane giocatrice triestina ha una voglia matta di recuperare il tempo perduto dopo lo stop forzato per via dei suoi problemi di tesseramento.
Nella foto l´allenatore Popov
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