In questi giorni l'addio degli ultimi sette collegamenti dall'aeroporto di Alghero: Dortmund, Dusserdolf, Roma-Ciampino, Cuneo e Treviso e gli storici Barcellona-Girona e Madrid. Attesa per la presentazione della programmazione estiva. Solo indiscrezioni sui nuovi collegamenti Alitalia
ALGHERO - Archiviato il lungo ponte pasquale con i primi turisti (la stragrande maggioranza dall'isola) della stagione in Riviera del corallo [
LEGGI], parte il conto alla rovescia per la presentazione dei nuovi voli della programmazione estiva dell'Aeroporto di Alghero. Quasi certamente il termine ultimo sarà questa o la prossima settimana.
Per il management Sogeaal è stata una corsa ad ostacoli, dopo la cancellazione di ben 14 rotte da parte di Ryanair, la prima compagnia aerea dello scalo. Una presa di posizione decisa da parte del vettore low cost dopo i mancati finanziamenti dal 2014 e il recente aumento delle tasse aeroportuali. In questi giorni l'addio degli ultimi sette collegamenti: Dortmund, Dusserdolf (cancellato in anticipo) Roma-Ciampino, Cuneo e Treviso e gli storici Barcellona-Girona e Madrid. Questi si aggiungono a quelli già sospesi lo scorso autunno: Stoccolma, Goteborg, Parigi, Dublino, Ancona, Torino e Trieste.
Uno scenario che riporta il nord Ovest Sardegna indietro di oltre un decennio, quando non era collegato al nord Europa, alla Francia, alla Spagna, a buona parte della Germania ma anche del territorio nazionale. Ora la sfida della società di gestione e degli imprenditori che da dicembre hanno costituito un fondo è restituire qualcuna delle rotte estive perse, con la speranza di avere il tempo di far ritornare sui propri passi il management irlandese che ha addirittura annunciato per il prossimo novembre la chiusura della base.
Le indiscrezioni si inseguono da qualche settimana sulle nuove destinazioni che si aggiungeranno a quelle già annunciate [
LEGGI] e "decollano" su Barcellona-El Prat, Madrid e Berlino. Nessuna conferma ufficiale nemmeno per la compagnia aerea che li servirà ma che dovrebbe essere Alitalia. Un quasi revival dell'estate 2010 (allora erano durati solo pochi mesi Barcellona, Bruxelles e Parigi) [
LEGGI] ma con una ex compagnia di bandiera rinnovata, soprattutto in termini di costi, è l'auspicio degli operatori. Intanto la conta dei danni è già iniziata per il dopo Ryanair: la categoria dell'extraalberghiero [
GUARDA] e gli autonoleggi si mettono in prima fila.