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S.A.
1 giugno 2016
Video sorveglianza nei centri
Proposta di legge in Regione
Lo prevede la proposta di legge presentata ieri nella sala conferenza del Consiglio regionale dal gruppo Forza Italia, alla presenza del capogruppo Pittalis
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NUORO - Obbligatorietà per tutte le strutture pubbliche e private che ospitano asili, scuole d'infanzia e primarie, e nei centri di assistenza per anziani i e disabili, di dotarsi di un sistema di audio e video sorveglianza per prevenire episodi di abusi e maltrattamenti ai danni dei bambini da parte del personale educativo. È la proposta di legge presentata ieri nella sala conferenza del Consiglio regionale dal gruppo Forza Italia
Una proposta arrivata dopo i recenti casi di abusi in una casa accoglienza di Nuoro [LEGGI]. La norma prevede una dotazione iniziale di due milioni di euro, per i quali la Regione interviene per l'80% della somma complessiva, mentre a carico delle strutture ci sarà il restante 20. «Per quanto riguarda il materiale video e audio, deve essere conservato nelle strutture per un periodo non inferiore ai 24 mesi e messi a disposizione dei familiari per eventuali verifiche. Chi non si riforma è sanzionabile (sanzione amministrativa in capo al gestore di 1.000 euro, ndr) - sottolinea Pittalis - e ci siamo al momento fermati a questo tipo di sanzione pecuniaria, ma vogliamo approfondire se sia possibile incidere in maniera più stringente: si deve arrivare alla chiusura laddove non ci sia un adeguamento». Nella foto: Pietro Pittalis |
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