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Marcello Moccia
25 febbraio 2007
Basket A1: Parma troppo forte, Mercede al tappeto
La lunga serie di sconfitte continua e si porta a quota dieci. 74 A 53 il finale ad Olmedo

OLMEDO – La lunga serie di sconfitte continua e si porta a quota 10, una doppia cifra negativa preoccupante che si avvicina al record negativo di sempre cioè le 12 gare senza vittorie nel girone di ritorno del 2006, tra il 22 gennaio e il 2 aprile la cui aspinenza finì all´ultima giornata delle regula reason con Bolzano. Furono 68 giorni appesantiti da 12 sconfitte. Parma passa agevolmente (74-53) alla cassa di Olmedo. Mai nessuno come le ducali nel solo girone di ritorno. Neanche la capolista Faenza ha fatto meglio. Parma continua a seminare di gemme il suo fortunatissimo percorso. Quinta vittoria consecutiva che garantisce, almeno per ventiquattro ore, di staccare momentaneamente Taranto e Priolo. Dopo Venezia, Priolo, Viterbo e Schio; le gialloblu aggiungono una nuova perla, per l’appunto la Mercede, nella colonna di sei successi consecutivi. Chi pensava che acido lattico e tossine derivanti dalla vittoria di tre giorni fa nell’andata dei quarti di finale di Fiba Cup con Taranto (un +25 finale che spalanca le porte delle semifinali europee) potesse venire a galla, è rimasto ampiamente deluso. A Parma è bastato poco più di un quarto per iniziare a macinare gioco, marcare punti a ripetizione e azionare il turno che gli ha permesso di mettere il timbro sulla pratica a metà del terzo periodo. Ossatura base di livello e panchina all’altezza nonostante alcune defezioni. Dicembre e le sue tre sconfitte in rapida successione (Taranto, Ribera e Faenza) - arrivate dopo le otto vittorie consecutive dall’opening day di Cagliari - sono alle spalle. I cinque titoli (scudetto, due Coppa Italia, Coppa Ronchetti e Super Coppa Italiana) in tre anni, 2000-2003, non sono lontani anni luce. Il 2007 potrebbe riabbracciare una big di sempre del basket rosa italiano. Con la Mercede, a far spiccare il volo alle gialloblu ci hanno pensato le “seconde linee”. Coach Scanzani ha lasciato in panchina per buona parte del match Bello, Screen, Podrug oltre a Dacic (mai entrata in campo). Panchinare che dire di lusso è poco. Ad assurgere agli onori della cronaca sono Masha Maiorano (15 punti ossia 5/7 da tre), la belga Laurence Van Malderen (12 punti cioè 5/11 dal campo e 100% in lunetta), Claudia Corbani (non male dal campo e dall’arco dei 6.25, micidiale ai liberi) e Desiree Glaubitz che con un 60% da due e il 66% da tre ha centrato 12 punti. Niente noziviato per quest’ultima, australiana che l’ambiente del basket nostrano gia lo conosceva. La Mercede con i suoi piccoli mezzi a disposizione ha cercato di limitare i danni. Popov parte con Monticelli, Favento, Robertson, Austmann e Randall. Scanzani getta nella mischia l’artiglieria pesante con Bello, Glaubitz, Screen, Libertini e Podrug. Primo quarto equilibrato carico di pathos. Mercede, senza Dimitrova (tonsillite a febbre a 40 gradi di febbre per la bulgara da poco dimessa dall’ospedale) aggressiva e pungente con Favento, Randall e Robertson ispirate. Parma replica con Screen e Gibertini. Primo quarto sul 22-20 per le padrone di casa. Masha Maiorano suona la carica alle sue e con tre triple ad inizio secondo quarto mette da subito le cose in chiaro. La Mercede cede alla distanza e si scioglie come neve al sole. Micidiale il parziale di 21-5. Oltre a Maiorano sono le neo entrate Van Malderen e Corbani a regalare punti alle ducali. Il +14 all’intervallo lungo permette a Parma di mettere anzitempo le mani sui due punti. La musica non cambia nei terzi 10’. Altro break imbarazzante, stavolta di 19-4. in pratica nei 20’ centrali la Mercede è stata in grado di collezionare appena 9 punti con Austmann (tripla), Piroli, Favento e Robertson. Parma dopo aver iniziato la partita con una marcia corta, ha ingranato la terza. Le “seconde linee” hanno fatto la differenza. I 23 punti della Mercede nell’ultimo quarto, otto dei quali con l’australiana Randall, valgono solo per l’orgoglio e non per la classifica che le vede sempre inchiodate all’ultimo posto con tre punti.
MERCEDE ALGHERO - PARMA 53-74
MERCEDE ALGHERO: Monticelli, Favento 10, Austmann 9, Passon ne, Negri, Martellini 2, Piroli 2, Robertson 16, Randall 14, Ponziani ne. All.re Miroslav Popov
PARMA: Maiorano 15, Bello, Glaubitz 12, Corbani 13, Podrug, Van Malderen 12, Gibertini 9, Screen 9, Dacic ne, Zambrini. All.re Maurizio Scanzani
ARBITRI: Ceratto (Alessandria), Del Gaudio (Perugia)
PARZIALI: 22-20, 27-41; 31-59, 53-74
Nella foto la Robertson (Mercede), migliore realizzatrice
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