|
A.B.
24 aprile 2007
Finanza: Prosegue l’operazione “Oro nero”
Nei controlli presso i distributori di carburante, le Fiamme Gialle galluresi hanno scoperto oltre duemila litri di gasolio e decine di chilogrammi di olio lubrificante “in nero”. I due gestori degli impianti sono stati già segnalati alle autorità competenti

OLBIA – Prosegue incessantemente la campagna di controlli sul territorio portata avanti dai finanzieri galluresi sulla base di quanto concordato e disposto dal Comando Provinciale di Sassari in osservanza alle direttive impartite dalla Prefettura turritana. Negli ultimi giorni, attesa la particolare “delicatezza” del settore, gli accertamenti effettuati dalla Compagnia di Olbia e dalle dipendenti Tenenze di Palau e Santa Teresa Gallura hanno ulteriormente interessato i distributori carburante ubicati in tutto il territorio di competenza (da Loiri a Badesi, passando per Olbia, la “Costa”, Palau e Santa Teresa). Le indagini di polizia tributaria si sono in particolare concentrate presso due distributori (uno di Olbia ed uno di Badesi) con risultati abbastanza “sorprendenti”. Le pattuglie hanno riscontrato complessivamente oltre duemila litri di gasolio che, pur essendo materialmente presenti nelle cisterne, non risultavano registrati nei rispettivi “registri di carico e scarico”. Inoltre, presso il distributore di Badesi è stata accertata una similare eccedenza di olio lubrificante per diverse decine di chilogrammi.. Ai titolari dei distributori sono stati quindi contestate violazioni riguardanti le predette eccedenze “in nero”, punibili con sanzioni amministrative fino a tremila euro e conseguente segnalazione di irregolarità all’Agenzia della Dogane. Inoltre, operando in questo caso la cosiddetta “presunzione di cessione in nero senza emissione di documento fiscale”, verranno effettuati anche i conseguenti rilievi in materia di Iva evasa.
Le attività di polizia economica, richieste anche dalla popolazione e dalle associazioni di categoria, proseguiranno anche nei prossimi giorni, inquadrandosi tra i compiti istituzionali del Corpo finalizzati al contrasto dei traffici economici illeciti ed alla tutela dei cittadini e dell’economia legale.
|