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Monia Chessa
22 giugno 2007
Spiagge off-limits per ambulanti
Finalmente misure più rigide per gli extracomunitari: Divieto di accesso negli stabilimenti balneari agli ambulanti non in regola. Gestori soddisfatti

ALGHERO - Ogni estate un numero imprecisato di venditori ambulanti si aggira per le spiagge offrendo di tutto, dai massaggi all’abbigliamento, ad oggetti di vario tipo. Sono di varie nazionalità, senegalesi, marocchini, cileni, egiziani, thailandesi e cinesi. Non sappiamo quanti di loro siano in possesso del regolare permesso di soggiorno, ma è certo che da quest’anno per poter accedere all’interno degli stabilimenti balneari e sulle spiagge presenti nel nostro territorio, dovranno essere muniti dell’autorizzazione regionale, in quanto gli stabilimenti e le spiagge sono considerati proprietà demaniale. Questo provvedimento è stato preso dalla Regione, in seguito alle numerose lamentele da parte di bagnanti e turisti che vengono in vacanza in Sardegna. Soddisfatti molti gestori degli stabilimenti, che in prima persona accolgono le lamentele delle persone presenti in spiaggia, spesso disturbate ogni pochi secondi. «La situazione era diventata insostenibile - sostiene uno dei gestori - era necessario porre dei limiti e finalmente delle regole, perché ogni anno l’ondata di venditori ambulanti non autorizzati stava invadendo le nostre spiaggie. Noi non abbiamo nulla di personale contro queste persone. Mi sembra giusto e doveroso che vengano controllati, anche per rispetto degli extracomunitari che fanno parte della nostra comunità e sono in regola con i permessi di soggiorno e le autorizzazioni regionali. Ora rimane soltanto il problema di doverli richiamare quando si presentano nei nostri stabilimenti e spiegargli che devono avere l’autorizzazione. Certo che per noi è un impegno in più. Dovrebbero provvedere le autorità competenti ad effettuare più controlli».
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