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Antonio Sini
1 gennaio 2004
Alghero incoronata capitale dei grandi eventi
Si sono stimate circa centomila presenze per una notte da incorniciare e da ricordare, con grande partecipazione di pubblico giovane e non

Cap d´Any ad Alghero un crescendo di emozioni, un successo, un evento che rilancia Alghero a livello regionale come la capitale indiscussa degli eventi per festeggiare la fine del vecchio anno e il saluto festante del nuovo. Protagonista indiscussa l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, che ha creduto in un progetto elaborato per tempo e che rischiava di naufragare per colpa dei capricci del tempo. Ma nella notte di Scialpi, Nek e Irene Grandi, il tempo ha quasi avuto clemenza, l’acqua per un giorno non è scesa, lasciando il posto a un fresco maestrale che nella Banchina Millelire obbligava al “movimento”. Notte da incorniciare e da ricordare, grande partecipazione di pubblico giovane e non, si sono stimate intorno alle centomila presenze, un successo che ripaga la tenacia di Dott. Medde, di Salvatore Mulas, e di tutto lo staff organizzativo che ha sin dall’inizio seguito l’evento nel suo divenire, nelle tappe di accompagnamento al 31 Dicembre, la notte per eccellenza. Ma hanno vinto anche il Comune di Alghero e l’Assessorato al Turismo della regione Sardegna che hanno creduto nella manifestazione.
Alghero ha vinto la sua scommessa, ha battuto i critici incalliti, quelli che tifavano per il naufragio, ha battuto la concorrenza nel giorno in cui Cagliari “piangeva” per la mancanza di un concerto, nel web i Cagliaritani si sono letteralmente scatenati contro l’Amministrazione, a Oristano si sono anticipati il brindisi al 30, con grandi discussioni. Alghero celebra il suo Cap d’Any regalando ai suoi affezionatissimi tre cantanti di indiscusso successo. I grandi eventi ormai fanno parte del Dna dei dirigenti dell’AAST, e coinvolgono anche l’Amministrazione comunale, il Vice Sindaco Piras, frizzante come non mai ha dichiarato che è stato tutto un successo, che bisogna mettere il Cap d’Any nell’elenco delle manifestazioni fisse in calendario per Alghero. Cosa dire dei fuochi di mezzanotte? Strabilianti! Hanno meravigliato tutti, per intensità, per colori, per i disegni geometrici che hanno illuminato il cielo. Si sapeva che sarebbero stati fuochi che avrebbero strabiliato, ma penso di non sbagliare se affermo che questi sono stati i migliori fuochi dell’ultimo decennio.
Auguri a tutti, anche a quelli che hanno contribuito a trasformare la banchina Millelire in un campo di battaglia: alla fine della manifestazione per terra c’era di tutto, vetro, plastica, carta, rimasugli commestibili, il tutto avvolto da un inequivocabile odore di vino-spumante, è il prezzo che si deve pagare quando ci sono questi grandi appuntamenti, se ne vale la pena…
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