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Antonio Burruni
1 febbraio 2008
Allarme bomba all’Ospedale Civile
Il falso allarme è stato causato da un sessantatreenne algherese prontamente fermato dalla Polizia

ALGHERO – «Attenzione, c’è una bomba nell’Ospedale Civile di Alghero». Più o meno questo il sunto di una telefonata arrivata ieri notte, attorno alle 23, al 113, il numero di Pronto Intervento della Questura di Sassari. Dalla centrale turritana, è partito l’allarme verso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero, che hanno prontamente monitorato la scena del possibile attentato dinamitardo. Ma l’attività della Polizia si è svolta su due diversi piani d’azione. Mentre le pattuglie, insieme agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, procedevano nella vigilanza e bonifica del sito, un altro reparto, dalla Centrale, cercava di identificare la zona di provenienza della telefonata. L’apparecchio in questione veniva individuato in una cabina pubblica di Via Don Minzoni, la stessa dove si affaccia il nosocomio cittadino. Una volante ha dunque raggiunto il punto indicato, sorprendendo in flagrante un incensurato algherese di sessantatre anni. Non si capiscono ancora i motivi del gesto, ma il reo è stato identificato e denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, con l’accusa di procurato allarme.
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