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Antonio Burruni
26 febbraio 2008
Tifosi in delirio per la Coppa dei Campioni
Il trofeo vinto dal Milan nel Maggio scorso, è arrivato in città

ALGHERO – Finalmente è arrivata. La Champions league Cup, sbarcata in Sardegna venerdì sera, è arrivata ad Alghero questa mattina. Attorno alle 10.30, Giulio Crobu, coordinatore regionale dei Milan Club, è arrivato col prestigioso trofeo nel “Bar Simpson” di Giancarlo Farinelli, la sede del Milan Club Alghero, in Via Mazzini. Il locale ha accolto il calore dei locali tifosi rossoneri, che hanno ammirato, toccato e fotografato, la mitica “coppa dalle grandi orecchie”. Ma non sono mancati gli interventi di tifosi di altre squadre, che hanno voluto comunque toccare il trofeo, che, in alcuni casi, ricorda sapori lontani. La giornata è collegata ad un’azione benefica. Chi vuole, può acquistare gadget o farsi fotografare da Carla, fotografa ufficiale della manifestazione, in cambio di un contributo in denaro. Tutto il ricavato andrà ad incrementare la raccolta fondi della “Fondazione Milan Onlus” e da lì, verrà destinata all’ospedale per bambini “Holy Family Hospital” di Nazareth, per il nuovo reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva, che la Fondazione Milan sta costruendo ed è ormai in fase di ultimazione. Chi volesse partecipare alla raccolta benefica, può farlo anche collegarsi con il sito ufficiale del Milan, alla voce “Fondazione Milan Onlus”. Giulio Crobu si è detto molto soddisfatto del tour, che ha portato la coppa a Berchidda, La Maddalena, Ozieri, Sassari, Arborea, Terralba, Guspini, Oristano, Padria, Ossi, Olmedo e, dopo Alghero, chiuderà a Stintino. «I tifosi sardi hanno risposto con grande entusiasmo. Sia i milanisti – ha spiegato - che i tifosi di altre squadre. In ogni città, abbiamo avuto un’accoglienza che neanche ci aspettavamo, soprattutto da parte dei giovani. Per esempio – prosegue – è stato incredibile l’entusiasmo di professori ed alunni del Liceo Scientifo di Oristano. Non ci volevano far andare via. Ovunque è stato bellissimo, peccato che il tempo sia stato così poco e che quindi non siamo potuti andare in tutti i Milan Club della Sardegna». E’ esplicativa la situazione di Cagliari, che ha chiesto di poter avere il trofeo per un giorno intero e, impossibilitati, hanno dovuto ripiegare “invadendo” pacificamente, assieme ai consoci di Villacidro ed Uta, il circolo di Guspini. Stessa situazione per i soci di Arzachena e Tula, ospitati dal Club di Berchidda.
Nella foto: La Coupe des Clubs Champions Europeens
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