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Pino Meloni Unità di base “Paolo Dettori”
28 marzo 2004
Cristiano Sociali, la politica di Alghero richiede un salto di qualita’
Marco Tedde e i suoi insoddisfatti alleati si sono impegnati solo per affrontare il problema dell’area Giordo, peraltro oggetto di attenzione da parte della Magistratura

I Cristiano Sociali sono promotori della nascita dei Democratici di Sinistra e si riconoscono ad Alghero nell’azione svolta, all’interno del Partito, dall’Unità di base “Paolo Dettori”. L’Unità di base “Paolo Dettori” si è riunita per esaminare la situazione politica di Alghero e ha rilevato come sia indispensabile un salto di qualità nella politica cittadina per evitare un declino ormai sotto gli occhi di tutti, di Alghero e del suo territorio. La giunta di centro destra ha confermato l’inesistenza di una progettazione politica, già emersa durante la campagna elettorale, vinta solo perché il centro sinistra non ha trovato l’indispensabile unità. Marco Tedde e i suoi insoddisfatti alleati si sono impegnati solo per affrontare il problema dell’area Giordo, peraltro oggetto di attenzione da parte della Magistratura, mentre restano totalmente inaffrontati sia i problemi attuali sia una visione del futuro di Alghero. Siamo, infatti, convinti che alla destra che comanda Alghero manchi una visione del futuro della nostra città, non esiste una idea di cosa deve rappresentare Alghero né di quale ruolo deve svolgere nel suo territorio e rispetto alla Provincia.
La mancata approvazione del PUC, l’assenza di qualsiasi progettualità sulle problematiche portuali, unita alla dissennata rincorsa alle poltrone (vedi vicenda ASI), il mancato decollo del Parco di Porto Conte, l’abbandono di Surighedu e Mamuntanas al loro destino, l’assenza di qualsiasi iniziativa di rilievo per l’utilizzo e il rilancio delle strutture sanitarie, sono esempi rappresentativi dell’incapacità a proporre un corretto uso e utilizzo delle risorse del territorio.
Proprio queste carenze richiedono un salto di qualità anche da parte dell’Ulivo e del centro sinistra di Alghero. A partire dal fatto che ad Alghero è eletto e vincente un deputato dell’Ulivo, che l’Ulivo vince anche nei collegi della Provincia, significa da subito porsi il problema di un’alternativa al Comune che lavori perché il Sindaco Tedde sia al più presto superato e sostituito.
La stagione delle prossime amministrative si avvicina a grandi passi e si deve già pensare in termini costruttivi ad un coordinamento delle opposizioni in Comune e a un nuovo Sindaco.
La stagione che aveva aperto speranze con la candidatura di Colaviti a Sindaco richiede il suo superamento e l’apertura di una fase nuova che punti da subito al futuro con risorse nuove che siano presenti in città e che siano impegnate quotidianamente in Consiglio Comunale.
I gesti di generosità in politica sono sempre apprezzati e costituiscono punti di partenza per una unità che sia di buon auspicio per il futuro.
La nostra proposta è che il centro sinistra insedi immediatamente un tavolo politico dei partiti del centro sinistra in modo da superare le divisioni delle amministrative e che in Consiglio Comunale nasca il coordinamento delle opposizioni capace di non ancorare il suo lavoro alla sconfitta delle amministrative e a chi ne è stato, anche simbolicamente, vittima.
Per vedere il futuro di Alghero bisogna lavorare sul futuro, facendo tesoro del passato, ma senza rimanerne legati.
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