E´ l´ex sindaco di Alghero Mario Bruno, dopo la deputata algherese Paola Deiana, ad alzare la voce contro il governatore sardo in merito alla realizzazione dell´importante strada che collega i due principali centri del nord ovest dell´Isola
ALGHERO - «Il Presidente Solinas non ci faccia pentire di aver sollecitato trasversalmente al Governo la nomina di un Commissario sardo per la strada Sassari-Alghero. Risponda con i fatti all’Anas che chiede di convalidare la richiesta al Ministero delle Infrastrutture per reperire 38 ulteriori milioni, attraverso il definanziamento di opere minori non prioritarie e non immediatamente cantierabili, per definire sollecitamente la realizzazione dell’arteria stradale algherese».
E' Mario Bruno, dopo la
deputata algherese Paola Deiana, ad alzare la voce contro il governatore sardo in merito alla realizzazione dell'importante strada che collega i due principali centri del nord ovest dell'Isola. Secondo il consigliere comunale di centro-sinistra d ex sindaco di Alghero lo stallo è diventato un paradosso: «il commissariamento poteva consentire l’esecuzione e l’accelerazione degli interventi infrastrutturali con rilevante impatto sul tessuto socio-economico, tagliando in modo considerevole i tempi, ma qui si assiste ad un’autonomia speciale al rovescio. I tempi cagliaritani allungano all’infinito l’inizio dei lavori e perfino le semplici risposte da dare immediatamente. Senza fiatare».
Bruno tira in ballo anche i concittadini Mario Conoci e Michele Pais,rispettivamente Primo cittadino algherese e presidente del Consiglio regionale a maggioranza sardo-leghista: «Sorprende anche l’assenza politica del Sindaco Conoci e del Presidente Pais, che condividono col presidente e commissario anche l’appartenenza partitica e politica, nel rivendicare con forza la conclusione di un’opera strategica per la viabilità e l’economia del territorio. Ora la pazienza è davvero finita. Servono fatti».