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Antonio Sini
3 aprile 2004
Bagno di folla per Antonello Usai e Giorgio Oppi al Miramare
Il Segretario dell’Udc:”Ci muoviamo senza essere succubi di nessuno, rivendichiamo gli spazi che ci competono”

Questa mattina si è tenuta ad Alghero, nella sala del cinema Miramare una riunione promossa dalla locale Segreteria dell’Udc e dal Direttore Generale dell’Assessorato regionale alla Sanità Dott.Antonello Usai. A dare lustro all’assise la presenza dell’On.Giorgio Oppi, Segretario Regionale del partito, già Assessore alla Sanità. Il dibattito tutto incentrato sul tema “sanità”, è stato seguito da un numeroso pubblico che ha gremito in ogni ordine di posto il Miramare. Il dibattito è stato moderato dal segretario cittadino dell’Udc Mauro Manca. Siamo stati colpiti positivamente dai toni degli interventi dei convenuti. Antonello Usai, ormai da tanti lustri alla ribalta politica locale e regionale, riesce a colpire con i suoi discorsi sempre più schietti e privi di fronzoli, non c’era la volontà di scaldare la platea semmai di sensibilizzarla in vista delle prossime elezioni regionali. Il pianeta Sanità è sempre in ebollizione e in fermento, ma dal nostro concittadino abbiamo avuto ancora la conferma che si sta lavorando per la creazione dell’Azienda mista, ovvero Università di Sassari-Ospedali Marino e Civile di Alghero. Il futuro della sanità Algherese alla luce del
protocollo d´intesa tra Regione Sardegna ed Università degli Studi di Sassari per la costituzione dell´Azienda Ospedaliera integrata con la Università è stata dibattuta la settimana scorsa in un consiglio Comunale aperto, anche in quella occasione Antonello Usai è stato chiaro: è tempo di scelte, e gli Ospedali di Alghero, i suoi operatori, devono capire l’importanza e le prospettive che tale scelte possono determinare.
Alghero come tutti sappiamo non ha due Ospedali, come erroneamente qualcuno tempo addietro ha fatto credere, ma uno solo, che vanta medici di grande valore ma necessita di forti interventi di investimento che solo una buona offerta sanitaria, in termini di qualità, può far arrivare. Pare proprio ci sia una grande voglia di rompere gli indugi e far fare alla sanità algherese un salto di qualità da tempo auspicato. Il Dott. Antonello Usai ha ribadito che l´Assessorato alla Sanità ha dato parere favorevole alla contrazione di un mutuo per l´acquisto di un immobile dove ubicare i poliambulatori e gli uffici amministrativi sparsi per la città. Questa è stata una grande notizia, si parla di una ingente somma, quasi 4,5 milioni €uro, ossigeno vero per il Distretto di Alghero costretto da sempre a pagare canoni d’affitto oltremisura onerosi.
Giorgio Oppi sino a qualche mese fa Assessore alla Sanità, parla di politica tout court, pacato ma tagliente: “Soru la novità? Non proprio, è sceso a compromesso con i partiti, lui che li voleva combattere. Noi a termini di regolamento, continua , siamo il primo partito della maggioranza, in un trend che ha raddoppiato i consensi, tanti amici si ritrovano con noi, e garantiamo grossi risultati. Ci muoviamo senza essere succubi di nessuno, rivendichiamo gli spazi che ci competono. Le primarie per l’indicazione del Leader nel centrodestra, prosegue Oppi, c’era chi le voleva e chi no, saranno guidate, ma si faranno il 17 Aprile, ognuno avrà un suo spazio e un suo ruolo. Ci hanno ostacolato in ogni modo, prosegue Giorgio Oppi, ma la nostra crescita deve essere rispettata, in questa competizione i vecchi militanti di sinistra ne vedranno delle belle con il voto disgiunto, e le sorprese non mancheranno. La nostra militanza, conclude Oppi, ci consente di dare alla collettività un grande servizio, fra i punti cardine del nostro programma mettiamo la famiglia, le risorse naturali e il turismo”. Concluso il dibattito c’è stato dato un saggio di franchezza da parte dell’ex Assessore. Tante cose in questo scorcio di legislatura non si possono fare, per colpa dei numeri che mancano alla maggioranza, senza il partito di Mario Floris e quello delle tre Coccinelle, nessun documento può passare in aula. C’è a rischio anche il bilancio. Ma l’Uds di Floris sembra ormai tagliato fuori da ogni possibile alleanza, non viene neanche invitato per le riunioni collegiali. La lotta si fa dura, siamo alla resa dei conti e per qualcuno i conti non tornano.
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