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Red
18 giugno 2008
Sulcis, nuova vita per le miniere
La Regione ha bandito sei gare per assegnare altrettante aree di particolare interesse paesaggistico del Sulcis Iglesiente, nelle quali sono presenti strutture, cave o edifici attualmente dismessi

CAGLIARI - La Regione ha bandito sei gare per assegnare altrettante aree di particolare interesse paesaggistico del Sulcis-Iglesiente. Le aree saranno date in affitto per la durata di 70 anni. Alcune saranno invece vendute. Oggetto delle proposte sono sei aree e gli edifici esistenti su di esse. Erano sede di diverse attività e utilizzate per differenti scopi. Su ciascuna di esse si trovano edifici o strutture, tutti attualmente dismessi: si tratta di impianti minerari, edifici per abitazioni, cave. L'assegnazione in affitto o la vendita comportano l'obbligo per l'affittuario o l'acquirente di riqualificazione, con piani di sviluppo e di valorizzazione economica, turistica, naturalistica e ricettiva. Le aree oggetto del concorso sono le seguenti: "Laveria Malfidano" (proprietà Igea Spa), Comune di Buggerru; "Planu Sartu" (Igea Spa), Comune di Buggerru; "Su monti de su Sennori" (Palmas Cave Srl), Comune di Sant'Antioco; "Ponti" (Seamag), Comune di Sant'Antioco; "Seruci" (Carbosulcis Spa), Comune di Gonnesa; "Villaggio Normann" (Igea Spa), Comune di Gonnesa. Per ciascuna area il termine di presentazione delle domande è fissato per le ore 13 di lunedì 8 settembre 2008.
Foto d'archivio
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