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A.B.
21 giugno 2008
Pino Cacucci apre lo Stintino Summer Festival
Lo scrittore presenta il suo nuovo libro “Un po’ per amore e un po’ per rabbia”

STINTINO - E’ una delle firme più note e apprezzate nel panorama letterario nazionale degli ultimi vent’anni: oggi, alle ore 21, sarà lo scrittore Pino Cacucci a tagliare il nastro inaugurale dello “Stintino Summer Festival”, il trittico di appuntamenti organizzato dalla cooperativa “Vox Day” con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune e il contributo dell’Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali della Regione. Tre serate differenti, si va dalla letteratura alla musica, con uno spunto tematico che calza bene alla posizione geografica del paese sul mare nell’estremo nord-ovest della Sardegna: il viaggio e le frontiere culturali. Si parte alle 19:30, in piazza Berlinguer, con ingresso libero, in compagnia di uno scrittore che di viaggi e frontiere se ne intende. Classe 1955, narratore e saggista, ma anche traduttore (è la voce italiana di diversi autori ispanoamericani, tra cui Paco Ignacio Taibo II) e sceneggiatore, Pino Cacucci ha esordito nel 1988 con i quattro racconti di “Outland rock”. Viaggiatore, ma lui preferisce definirsi vagabondo, inquieto e curioso, prima in Europa e poi in America Latina, ha vissuto per alcuni anni in Messico, dove torma ogni volta che può e dove ha ambientato libri come “Puerto Escondido”, “San Isidro Futbol” (entrambi traslati anche sul grande schermo), “La polvere del Messico”, “Demasiado corazon”, “Nahui” ed il diario di viaggio “Gracias Mexico”. Poi, alle 21, Cacucci parlerà del suo ultimo lavoro edito da Feltrinelli, “Un po’ per amore e un po’ per rabbia”, una sorta di summa del suo pensiero, delle esperienze vissute e dei personaggi incontrati nel suo vagabondaggio: appunti di viaggio, ricordi di fatti e persone, testi satirici su Bologna (la sua città d’adozione), recensioni e materiali degli scrittori preferiti, riflessioni e scritti polemici sulla società e la politica. Ad affiancarlo nel suo incontro con il pubblico, ci saranno l’assessore comunale alla Cultura Antonella Mariani e Gianfranco Pinna dell’agenzia letteraria “Kalama”. Lo Stintino Summer Festival ritorna venerdì 27 Giugno con il concerto degli “Asian Dub Foundation Sound System”: reggae, dub, elettronica, rock, jungle, hip hop, echi di oriente, testi impegnati e cadenzati con energia e velocità, sono gli ingredienti della miscela musicale del gruppo in arrivo dall’Inghilterra, ma che affonda le sue radici nel subcontinente indiano. A precederli sul palco in Piazza dei 45 (inizio ore 22, biglietto a dodici euro), il sound system dei “Bass Conquerors”, formazione sassarese che mescola ritmiche in levare, echi mediterranei e profondità dub in un sound che, fin dalla scelta del nome, denuncia origini caraibiche e fisicità tribale. Ancora musica, ma jazz in questo caso, al centro del terzo e ultimo appuntamento dello Stintino Summer Festival: sabato 28, nella spiaggia Atzena (ore 19.30, ingresso libero), tiene banco il “Mudras Quartet”, formazione in cui si riconosce più di un volto noto della scena jazzistica sarda: il contrabbassista Salvatore Maltana, il trombettista Giovanni Sanna Passino, Bachisio Ulgheri alla chitarra e Massimo Russino alla batteria.
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