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Cor 28 ottobre 2025
«Carenze nei presidi dei Carabinieri in Sardegna»
Aldo Salaris, consigliere regionale dei Riformatori Sardi, interpella la Regione: «Necessario garantire la sicurezza, si applichi l’insularità»
«Carenze nei presidi dei Carabinieri in Sardegna»

CAGLIARI - «La Sardegna non può restare senza i presidi dell’Arma dei Carabinieri e senza la sicurezza che essi garantiscono ai cittadini.» È quanto dichiara Aldo Salaris, consigliere regionale dei Riformatori Sardi, che richiama l’attenzione sulla disparità di trattamento rispetto ad altre regioni italiane. «La legge costituzionale del 2022 – spiega Salaris – riconosce le peculiarità delle isole e impone alla Repubblica di rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità. Tuttavia, nel recente bando per il reclutamento di 4.918 allievi Carabinieri non è prevista alcuna misura che tuteli i presidi della Sardegna e della Sicilia, mentre viene garantita una specifica priorità per le sedi del Trentino Alto Adige. È un’evidente disparità che non può più essere ignorata».

Le carenze di organico nei presidi dell’Arma in Sardegna rappresentano ormai una vera emergenza, anche in vista del paventato arrivo nelle carceri dell’isola di detenuti assegnati al regime del 41 bis con conseguente rischio di radicamento di interessi criminali nei settori più fragili dell’economia sarda. Su questo tema Salaris ha presentato un’interrogazione alla Presidente della Regione per chiedere l’applicazione effettiva del principio costituzionale di insularità, sancito dall’articolo 119, sesto comma, della Costituzione.

Secondo il consigliere dei Riformatori, le criticità segnalate dal Nuovo Sindacato Carabinieri e dallo stesso Rappresentante del Governo per la Sardegna, dott. Sebastiano Cento, «non possono essere risolte soltanto con la pianificazione annuale dei trasferimenti. Servono misure strutturali, come vincoli di permanenza e incentivi specifici per chi presta servizio nell’Isola, in modo da garantire stabilità e continuità ai presidi dell’Arma». «La presenza dei Carabinieri e delle loro famiglie – aggiunge Salaris – non rappresenta soltanto un presidio di legalità, ma anche un fattore sociale ed economico che contribuisce a contrastare lo spopolamento e a rafforzare il senso di sicurezza nelle aree più fragili della Sardegna. È compito delle istituzioni assicurare che il principio di insularità trovi concreta applicazione anche in materia di sicurezza pubblica».
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