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S.A.
15:04
Schermaglie tra Di Nolfo e Tedde sui treni
L´ex sindaco di centro-destra ricorda all´esponente della maggioranza le responsabilità della giunta Todde sui disservizi nei trasporti. L´attuale consigliere lo accusa di non essersi mai occupato dei disagi nonostante i suoi ruoli in Ferrovie della Sardegna e Ferrovie dello Stato

ALGHERO - I disservizi sul treno Alghero-Sassari è il nuovo terreno di scontro tra il leader algherese di Forza Italia Marco Tedde e il consigliere regionale algherese Valdo Di Nolfo. L'ex sindaco di centro-destra ricorda all'esponente della maggioranza le responsabilità della giunta Todde sui disservizi: ARST dipende totalmente dalla Regione e dalla presidente Alessandra Todde. Siamo di fronte all’ennesimo esercizio di propaganda: lettere, dichiarazioni e prese di posizione che sembrano rivolte a un governo regionale estraneo, quando invece è il suo stesso schieramento politico a detenere il controllo pieno della società e del servizio ferroviario. Se davvero vuole risolvere i problemi dei pendolari, Di Nolfo non ha bisogno di simulare iniziative burocratiche o di inscenare indignazioni a mezzo stampa. Gli basterebbe fare una telefonata alla presidente Todde e chiederle di intervenire immediatamente su ARST per eliminare ritardi, soppressioni e disservizi.
Non si è fatta attendere la replica del consigliere di "Uniti per la Todde": «Se c’è un politico in Sardegna che dovrebbe evitare di parlare di trasporto ferroviario è proprio Marco Tedde. L’attuale consigliere comunale di minoranza di Alghero è infatti uno degli artefici del disastro che studenti, lavoratori, pendolari, cittadini e turisti vivono ogni giorno. E' stato per cinque anni commissario straordinario delle Ferrovie della Sardegna e oggi siede nel Consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato, la holding del trasporto ferroviario e delle infrastrutture stradali che governa la rete ferroviaria italiana, gestendo Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Trenitalia e Anas, per un patrimonio in Sardegna di circa 3 mila chilometri tra binari e asfalto. «Per Marco Tedde i trasporti in Sardegna sembrano essere solo una comoda poltrona e centinaia di migliaia di euro di indennità da incassare, senza muovere un dito per il diritto alla mobilità dei sardi. Dopo i cinque anni in cui ha contribuito alla fine delle storiche Ferrovie della Sardegna, poi confluite in ARST, da oltre due anni siede nel più importante Consiglio di amministrazione del settore trasporti in Italia e non lo abbiamo mai sentito intervenire sui trasporti sardi, fino a oggi. Al sopralluogo inviteremo anche Marco Tedde, così potrà finalmente dare il suo contributo alla ricerca di soluzioni. Questa volta, però, gratuitamente» conclude Di Nolfo.
Nella foto: Valdo Di Noldo e Marco Tedde
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