|
S.A.
10:00
«Rottamazione: Cacciotto decida da che parte stare»
Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, interviene sulla posizione dell’Amministrazione Cacciotto: Chiediamo che la giunta adotti immediatamente gli atti necessari per l’adesione alla rottamazione quinquies

ALGHERO - «Mancano meno di trenta giorni alla scadenza del 30 aprile per l’adesione dei Comuni alla rottamazione quinquies prevista dal Governo, e ad Alghero tutto è fermo e all’orizzonte non c’è nessuna scelta». Così Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, interviene sui ritardi dell’Amministrazione Cacciotto. «Parliamo di una misura che consente a famiglie e imprese di regolarizzare la propria posizione tributaria con il Comune, versando le somme dovute, ma libere da sanzioni e interessi. Uno strumento di buonsenso, che ristabilisce un rapporto corretto con il contribuente. E invece qui si perde tempo, mentre i cittadini restano nell’incertezza» spiega Cocco.
Nel mirino del capogruppo c’è l’assessore Daga: «Abbiamo assistito in aula a dichiarazioni gravi e ideologiche, con cui si è arrivati a definire la rottamazione una scorciatoia per evasori. È una posizione inaccettabile, che dimostra totale distanza dalla realtà. Qui non si parla di furbetti, ma di cittadini e imprese che vogliono mettersi in regola e che chiedono solo condizioni sostenibili per farlo». Cocco chiama direttamente in causa anche il sindaco: «Cacciotto non può continuare a nascondersi dietro il silenzio. Deve dire chiaramente se intende aiutare la città, come facemmo noi con la rottamazione quarter, o se preferisce ignorare le necessità dei cittadini, tra sanzioni, interessi e pressione fiscale fuori controllo. Il tempo è finito: servono subito atti».
Infine, l’appello alla componente civica della maggioranza: «Chi si è presentato come moderato e vicino alle famiglie oggi ha il dovere di prendere posizione. I civici non possono restare in silenzio mentre il PD blocca una misura che va incontro alle difficoltà reali di famiglie e imprese. O si sta dalla parte dei cittadini, o si sceglie di difendere un approccio ideologico e vessatorio». «Chiediamo che la giunta adotti immediatamente gli atti necessari per l’adesione alla rottamazione quinquies – conclude Cocco –. Non c’è più tempo da perdere».
|