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S.A.
22:00
Muroni punta Todde: Continuità flop, umiliante
La nuova continuità territoriale al suo debutto è già bersagliata da polemiche e critiche su tariffe e disponibilità. A lamentare una situazione diventata insostenibile per gli atleti sardi è Antonello Muroni dirigente e responsabile della Pallacanestro Alghero che scrive alla Presidente e all´assessora ai Trasporti

ALGHERO - La nuova continuità territoriale al suo debutto è già bersagliata da polemiche e critiche su tariffe e disponibilità. A lamentare una situazione diventata insostenibile è Antonello Muroni dirigente e responsabile della Pallacanestro Alghero, una società che vanta 40 anni di storia, che scrive una lettera aperta alla Presidente della Regione Alessandra Todde e l'assessora ai Trasporti Barbara Manca. Di seguito il testo integrale:
Gentile Presidente Alessandra Todde
Gentile Assessora Barbara Manca
La nuova continuità territoriale è partita male. Anzi, malissimo. Quella che dovrebbe garantire il diritto alla mobilità dei sardi si sta trasformando nell’ennesimo ostacolo, soprattutto per le Associazioni Sportive Dilettantistiche e per centinaia di giovani atleti che, oggi, non riescono nemmeno a partire o a rientrare a casa. Dallo scalo di Alghero-Fertilia la situazione è ormai insostenibile: voli pieni, posti inesistenti, rientri impossibili. Ragazzi e ragazze costretti a soluzioni assurde, come transitare da altri aeroporti dell’Isola, con costi e disagi che ricadono interamente sulle famiglie. È questa la continuità territoriale? In un momento cruciale della stagione sportiva, tra concentramenti nazionali e fasi internazionali, a tanti giovani sardi viene di fatto negata la possibilità di partecipare alle competizioni per cui si sono qualificati sul campo. Non per merito o demerito sportivo, ma per l’incapacità del sistema di garantire un semplice posto su un aereo. Una situazione che non è solo ingiusta: è umiliante. E non riguarda soltanto lo sport. Le stesse difficoltà colpiscono lavoratori, studenti e cittadini che viaggiano per motivi di salute. Segno evidente che il diritto alla mobilità in Sardegna è ancora lontano dall’essere garantito. Non bastano convenzioni o promesse. Senza voli disponibili, ogni misura è inutile. Per questo chiediamo un intervento immediato: più voli, più posti, correttivi urgenti e risorse concrete. Perché oggi la continuità territoriale non funziona, e a pagarne il prezzo sono sempre gli stessi, le famiglie e i giovani. La Sardegna non può restare isolata. Non nel 2026. Non in queste condizioni.
Nella foto (di Alessio Dalerci): Antonello Muroni
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