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Red
30 giugno 2003
Fermati dalla Guardia Costiera con 600 ricci
Tre algheresi di 26 anni sono stati bloccati nelle acque antistanti il Lido con un'eccessiva quantità di ricci pescati illegalmente. Alla multa di 1.651 euro e susseguito il seguesto della barca
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Nel pomeriggio di sabato 8 marzo, un’unità navale dell’Ufficio Circondariale Marittimo - Guardia Costiera di Alghero, al termine di servizi mirati di vigilanza, ha fermato un natante da diporto di circa 4 metri e mezzo di lunghezza, intento - a circa 150 metri dalla costa, in prossimità del lido cittadino - ad attività di pesca sportiva non consentita. Gli occupanti (tre algheresi di 26 anni) sono stati sanzionati in via amministrativa per raccolta di ricci in quantità superiore ai limiti consentiti, condotta di natante a motore privo di assicurazione per responsabilità civile e mancanza di documenti di bordo, per un totale di 1.651 €. Il mezzo nautico è stato immediatamente sottoposto a sequestro obbligatorio, mentre gli oltre 600 ricci confiscati dai militari sono stati rilasciati in mare. L’azione rientra tra le operazioni disposte al fine di prevenire e reprimere la pesca - sia sportiva che professionale - svolta con modalità non lecite, a salvaguardia dell’ecosistema marino nonché a tutela delle legittime aspettative di ripopolamento ittico auspicate dal ceto peschereccio locale attualmente sottoposto a fermo biologico. Tali controlli saranno intensificati, fino al 15 aprile p.v., per garantire l’osservanza del recente provvedimento assunto dalla R.A.S. che, oltre a sospendere per 45 giorni le attività della piccola pesca (unità inferiori a 15 t.s.l.), ha sottoposto a limitazioni la pesca sportiva subacquea e di superficie e la pesca professionale a strascico.
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