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Red
30 giugno 2003
Scuola volo, gravissima la perdita dei 25 posti di lavoro
Il primo cittadino denuncia l'allarme sociale manifestato sul territorio, un drammatico evento difficilmente superabile da Alghero
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L'accentrarsi del disagio pressante all'interno della scuola di volo dell'Aeroporto di Alghero, conseguente alla comunicazione ufficiale da parte dell'Alitalia riguardante la conclusione imminente dell'attività di formazione, ha raggiunto un livello di gravità tale da indurre le Organizzazioni Sindacali a dichiarare lo sciopero dei dipendenti a difesa dell'attività produttiva. L'iniziativa è giunta a seguito dell'atteggiamento di chiusura da parte dell'Alitalia in merito alla proposta di un incontro congiunto con l'esecutivo regionale, al fine di evidenziare l'estrema importanza della realtà produttiva di Alghero, la necessità di salvaguardare 25 posti di lavoro e le attività economiche di servizi a supporto dei corsi.
L'attività di formazione piloti è una realtà di primario interesse per la collettività locale, che negli ultimi anni, a conferma della sua validità, ha raggiunto standard di efficienza e fornito ricadute positive per l'economia algherese. L'inaridimento di questa importante fonte di sviluppo economico e occupazionale rappresenta per i dipendenti un drammatico evento difficilmente superabile e un grave danno per la città di Alghero. Alla luce di tali preoccupanti presupposti il sindaco Marco Tedde ha chiesto al Prefetto di Sassari dott. Giorgio Fadda e all'Assessore Regionale dei Trasporti Salvatore Amadu un incontro urgente, per affrontare i problemi della Scuola di Volo e per mettere in atto tutte le azioni necessarie alla salvaguardia di questa importante realtà produttiva. "E' evidente - ha concluso Tedde - che di fronte a situazioni come questa, che destano, tra l'altro, allarme sociale, le Istituzioni debbono assumere prese di posizione decise". |
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