|
A.B.
12 dicembre 2008
Provincia contro la tratta delle persone
Approvato all’unanimità l’adesione all’Appello ai Poteri Locali per la prevenzione ed il contrasto di questo fenomeno

SASSARI – L’Ordine del Giorno, sottoscritto da numerosi consiglieri provinciali, con Alba Canu prima firmataria, ha messo in evidenza che la tratta delle persone è un crimine che si esplicita nello spostamento di esseri umani dal luogo di origine ad un altro contro la loro volontà, al fine di sfruttarne il lavoro o il corpo.
L’iniziativa, che vede impegnate nel territorio, tra gli altri, la “Fidapa” e la “Cansigliera di Parità della Provincia”, prende il via dal progetto Equal “Tratta No!” di comunicazione sociale sul tema, attraverso il quale l’“Aiccre” ed il “Dipartimento Nazionale per le Pari Opportunità” hanno lanciato un “Appello ai Poteri Locali” per la prevenzione ed il contrasto della tratta di esseri umani al fine di assicurare una corretta informazione sul fenomeno e l’adozione di adeguate e coordinate politiche territoriali.
Nel documento del Consiglio Provinciale, si sottolinea che il fenomeno della tratta è diffuso in tutto il mondo, è presente in Europa e nel nostro Paese, ed anche nei nostri territori esistono situazioni ascrivibili a tale crimine. Infatti, secondo organismi governativi nazionali, in Italia, negli ultimi quattro anni, circa 25mila persone sono state vittime del fenomeno e sono, o sono state, sottoposte a trattamenti inumani e costrette a comportamenti degradanti.
Nell’Ordine del Giorno, si legge che i consiglieri, nell’affermare che la “Tratta di persone” è una profonda violazione dei diritti umani, ritengono che gli Enti Locali, e quindi le Province, per i compiti istituzionali assegnati, debbano essere in “prima linea” nella prevenzione e nella lotta al fenomeno criminoso e per il recupero delle vittime attraverso apposite politiche sociali; e che sia possibile agire sia nei confronti delle vittime, per comunicare ogni utile percorso per uscire dalla schiavitù della tratta, sia nei confronti dei cittadini che possono venire a conoscenza di casi ascrivibili al crimine della tratta, con una corretta e capillare informazione.
Pertanto il Consiglio Provinciale di Sassari nel condividere all’unanimità l’Appello, che diviene parte integrante del documento, ha dato indirizzo alla presidente affinché la Provincia di Sassari sottoscriva l’Appello contro la «Tratta delle persone», che in Italia è stato già condiviso da centodue enti (sei Regioni, diciassette Province e settantatre Comuni, di cui sei capoluoghi di regione, quattro Comunità Montane e due altre tipologie di Enti). La presidente dovrà inoltre porre in essere ogni utile azione positiva e di contrasto al fenomeno, anche attraverso l’azione congiunta con i Comuni del territorio e con le altre Istituzioni, Enti e Associazioni che operano nel sociale, impegnata anche nella sensibilizzazione dei cittadini sul fenomeno criminoso e nell’informazione delle vittime della tratta sulle opportunità di aiuto e sostegno presenti nel territorio.
Nella foto: Alessandra Giudici, presidente della Provincia di Sassari
|