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A.B.
21 gennaio 2009
Fine 2008, la Finanza tira le somme
Mirata e puntuale attività di prevenzione e controllo nelle Province di Sassari ed Olbia-Tempio. La conferenza stampa illustrativa è prevista per giovedì 22 gennaio

SASSARI - Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, attraverso l’ausilio dei Reparti dipendenti di Sassari, Olbia, Alghero, Porto Torres, Tempio Pausania, Ozieri, Palau e Santa Teresa di Gallura, attuando pienamente le direttive impartite dal Prefetto di Sassari e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nell’ambito delle consolidate funzioni di Polizia economico-finanziaria, ha posto in essere una mirata e puntuale attività di prevenzione e controllo nelle Province di Sassari ed Olbia-Tempio.
Le attività operative, attuate in stretto coordinamento con le altre Forze di Polizia, possono essere riassunte in diverse tipologie. “Operazione cantieri sicuri”, l’intervento nel settore del contrasto all’economia sommersa (sommerso di lavoro e d’azienda), da eseguire possibilmente in collaborazione con gli altri Enti ispettivi operanti nel settore dei cantieri edili (Direzione Provinciale del Lavoro, Asl, Inps ed Inail), nel corso del quale ad ogni Reparto dipendente (fino a livello tenenza) si dispone l’esecuzione di almeno un controllo ispettivo;
“Operazione distributori e bombole sicure”, l’intervento nel settore delle accise, con particolare riferimento agli impianti minori di distribuzione stradale di carburanti e rivenditori di Gpl, nel corso del quale si dispone l’esecuzione di almeno un intervento a Reparto;
“Operazione scontrini e ricevute”, l’intervento nel settore degli scontrini fiscali e ricevute fiscali, nel corso del quale, soprattutto nei capoluoghi e nei principali centri urbani, vengono impiegate numerose pattuglie, preferibilmente composte da personale di reparti limitrofi (meno conosciuti dagli operatori economici);
“Operazione territorio sicuro”, l’intervento mirato al controllo del territorio e della disciplina dei beni viaggianti, nel corso del quale, anche di notte, vengono disposte pattuglie su strada, almeno una per reparto;
“Operazione cittadini sicuri”, l’intervento, particolarmente auspicato dalle Province e dai Comuni, mirato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, contraffazione marchi, immigrazione clandestina, pirateria industriale e musicale, nonché volta a prevenire atti vandalici e danneggiamenti di beni pubblici ed ecclesiastici, si articola su pattuglioni, rinforzati da unità cinofile e personale specializzato “Atpi”, da effettuarsi, anche in tempo di notte e nei prefestivi, nei principali centri urbani;
Una forma particolare d’intervento, viene assunta dalla “discoteche sicure”, durante la quale, sempre con l’ausilio delle unità cinofile vengono monitorati i giovani clienti delle discoteche cittadine e dell’hinterland turritano e gallurese. “Operazione amici della scuola”, attuata in strettissima collaborazione con i presidi, con l’impiego di unità cinofile, nei principali istituti scolastici e finalizzata alla prevenzione dello spaccio di sostanza stupefacenti tra i più giovani.
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