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A.B.
22 gennaio 2009
Hertz seleziona venti giovani
«Il modello Workey funziona. A marzo faremo la seconda edizione», annunciano in Provincia

SASSARI - Di solito funziona al contrario: si parte dalla Sardegna con poche certezze e la speranza di trovare un lavoro. Stavolta la “Hertz” rivoluziona le rotte e da Dublino (sede centrale della multinazionale leader nel settore dell’autonoleggio), sbarca a Sassari per reclutare giovani da impiegare come agenti di contatto e prenotazione con contratto a tempo indeterminato o determinato presso il call-center che ha sede proprio nella capitale della Repubblica Irlandese.
Un premio per il territorio in generale e per la città in particolare, scelta assieme a Roma come una delle due sedi italiane del reclutamento programmato per il 10 ed 11 febbraio a Roma, per il 12 e 13 febbraio a Sassari. Ma la scelta del colosso di origine irlandese che opera in tutto il mondo premia anche la Provincia di Sassari. Il settore Lavoro, in particolare, negli ultimi anni si è dato un gran daffare per rendere concreta a livello locale la riforma nazionale del collocamento, riscrivendo le regole su cui fondava il rapporto tra domanda e offerta e scommettendo tanto sulla Comunità Europea. Grazie anche all’istituzione di un apposito sportello “Eures”, che ha permesso di moltiplicare le opportunità per i giovani di inserimento nel mondo del lavoro attraverso uno sguardo oltre i confini territoriali.
L’esempio più lampante del proficuo lavoro svolto dall’Amministrazione Provinciale e da Eures per movimentare il mercato locale del lavoro, ma anche per adeguare i servizi alle esigenze di un mercato globale in continua evoluzione, è contenuto nei numeri di “Workey”. Si tratta della “Fiera del Lavoro del Nord Ovest Sardegna”, realizzata per la prima volta nel 2008 con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e di illustrare il sistema pubblico dell’istruzione, della formazione e del lavoro nel territorio provinciale, nazionale ed europeo. Le cifre, appunto, ne hanno decretato il successo: quattromila visitatori, più di duemila colloqui di assunzione, oltre cinquemila curricula raccolti, ottanta persone avviate al lavoro, più sessanta tirocini aziendali stipulati e centocinquantaquattro procedure di mediazione avviate. Dati che hanno indotto a fare di Workey un appuntamento annuale. La seconda edizione, infatti, è già in rampa di lancio e la data dell’inaugurazione è già fissata per 13 marzo.
Prima, come una sorta di prologo, ci sarà la selezione di Hertz, che al settore Lavoro, ai Centri servizi per l’impiego e a Eures ha affidato l’intera gestione della “due giorni” di colloqui e arruolamenti. «Anche se la selezione è aperta praticamente a tutta Italia, si tratta comunque di un’opportunità grandissima per un’area, quella della Provincia di Sassari, che ogni giorno sta facendo i conti con una crisi economica e occupazionale davvero allarmante», è il commento del presidente della Provincia, Alessandra Giudici, che sui temi del Lavoro e dell’occupazione ha scommesso molto nell’arco della legislatura in corso.
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