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A.B.
27 febbraio 2009
Oristano: Bilancio positivo per Mediterranea
Ventiduemila visitatori e giudizi lusinghieri per la manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio

ORISTANO - Con un aumento delle presenze ed il lusinghiero giudizio espresso dalla stragrande maggioranza dei visitatori e degli espositori, chiude in positivo il bilancio di “Mediterranea”, la rassegna promossa dalla Camera di Commercio di Oristano, in collaborazione con numerosi enti ed associazioni. La manifestazione, giunta all’undicesima edizione, ha avuto il merito di riunire sotto un unico cartellone i principali eventi programmati in concomitanza con la Sartiglia e, adattando una formula ormai collaudata, ha saputo rinnovare nel modo più efficace il percorso delle mostre nei palazzi del centro storico. I visitatori di Mediterranea sono stati poco più di ventiduemila, a fronte dei ventimila dell’anno scorso. Anche il numero di espositori è aumentato, perché alla vigilia dell’allestimento diverse imprese sono andate ad aggiungersi alle sessantacinque che avevano in precedenza dato l’adesione.
«Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti, facendo rivivere il centro della città dopo aver riunito in un’elegante cornice le produzioni di qualità - afferma il presidente della Camera di Commercio di Oristano, Pietrino Scanu - Rileviamo che si registra un numero importante di visitatori e che da questi arriva un comune apprezzamento per la rassegna, giudicata in termini molto positivi anche dalle imprese che vi hanno partecipato. E’ doveroso quindi rivolgere un ringraziamento a quanti hanno lavorato alla buona riuscita di Mediterranea. Mi auguro che questi numeri e questi giudizi siano d’auspicio per la conferma in futuro di un metodo di lavoro improntato alla collaborazione».
L’utilizzo per la prima volta quale spazio espositivo inserito nel circuito di Mediterranea dell’“Hospitalis Sancti Antoni”, ha superato egregiamente il test d’esordio: gli ampi e suggestivi locali hanno consentito un’efficace esposizione delle produzioni dell’artigianato e dell’agroalimentare ed hanno ospitato in modo ottimale le degustazioni riservate alle produzioni del territorio, iniziativa che ha incontrato il gradimento del pubblico, come hanno testimoniato le numerose presenze nei quattro appuntamenti specifici: “pane ed olio”, “riso e carciofi”, “miele e formaggi” e “vini da meditazione”.
«Le imprese quest’anno hanno mostrato un’ancora maggiore attenzione verso la rassegna - afferma il segretario generale della Camera di Commercio di Oristano, Enrico Massidda - E’ un segnale importante, specie in un momento di congiuntura sfavorevole, come quello che si sta vivendo. La Camera di Commercio ha voluto proporre nell’ambito della manifestazione anche la nuova Borsa merci telematica, uno strumento pensato per aiutare le imprese a commercializzare le produzioni agricole, agroalimentari ed ittiche e che sarà oggetto nei prossimi giorni di alcuni importanti momenti formativi».
Da segnalare, anche, l’apprezzamento per le tradizionali esposizioni nel Palazzo Arcais e nel Palazzo Sanna Randaccio e per la mostra dedicata alla terracotta e alla retrospettiva dell’artista Antonio Marchi, ne “Is domus de sa terra nostra de Aristanis”, complesso liberty offerto alla visione dei visitatori, dopo un delicato restauro al quale è stato sottoposto. Peraltro, la mostra e la retrospettiva di Marchi, curate dall’“Associazione Culturale Artistica Oristano”, non chiudono e potranno essere visitate sino a primavera inoltrata, anche dagli studenti delle scuole.
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