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Uniti per il Riformismo il presidente Gavino Ruiu
28 luglio 2004
Ruiu, i DS algheresi sono allo sfascio
Calo elettorale al di sotto del 9%, divisione in 5 sezioni e l’assenza totale di dibattito politico. Occorre un congresso serio per rifondare un partito che non sia solo “virtuale”

L´ associazione " Uniti per il Riformismo " che, da circa un anno ha aderito ai D.S. (Sinistra Federalista Sarda), con l´obiettivo dichiarato di concorrere a rafforzare l´ipotesi della nascita di un nuovo soggetto politico, in grado di rappresentare tutti i riformisti e i riformatori, non può esimersi, a conclusione della campagna elettorale, di manifestare le proprie riserve per il deludente risultato elettorale Regionale, mitigato in parte dalla acquisizione della presidenza del consiglio Regionale e per la particolare situazione politica in cui versa il partito ad Alghero, che si è dimostrato assolutamente inadeguato a rappresentare l´identità della tradizione "laica libertaria democratica" di un partito che si definisce riformatore.
Ci chiediamo come mai nonostante il calo elettorale (oggi siamo al 8,7%), nessun provvedimento politico organizzativo sia stato adottato, finalizzato ad invertire la tendenza in atto, ed anzi, si continua a tollerare e legittimare un partito che a livello locale è strutturato in cinque sezioni, ovviamente del tutto inesistenti e un tesseramento che risulta nel 2003 abbia sfiorato i 900 iscritti, cosa questa assolutamente ridicola e di cui ne contestiamo la veridicità.
Questo quadro già di per sé desolante. è ancor più difficile da sopportare vista l´assenza totale di dibattito "politico Programmatico" in grado di supportare e qualificare l´azione amministrativa a diversi livelli (comune-provincia) e sia parimenti in grado di definire una progettualità adeguata in funzione delle risposte che la città ed il territorio, in particolare sul piano occupazionale, rivendicano; la nuova realtà istituzionale determinatasi con l´istituzione della Provincia Gallura, assegna un ruolo importante alla nostra città, compito e ruolo che può essere assolto solo con il rinnovato gruppo dirigente che abbia la legittimità del ruolo in funzione delle sue capacità politiche e di proposta e non selezionato mediante un tesseramento fasullo caratterizzato da interi clan familiari.
Un partito quindi in grado di recuperare rapporti, attualmente inesistenti, con il mondo del lavoro, con le categorie produttive e il mondo dell´associazionismo.
e sappia contestualmente recuperare i troppi compagni che si sono allontanati dal partito.
E´chiedere troppo?
Chiediamo quindi atti trasparenti e invitiamo i vari livelli organizzativi competenti ad adoperarsi perché il prossimo congresso sia una cosa seria e non la rappresentazione di una realtà virtuale, che è funzionale solo agli interessi di pochi.
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