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Pino Meloni, Consuelo Sari, Cici Peis, Stefano Campus
1 agosto 2004
Nei DS algheresi è scontro tra vecchia e nuova classe dirigente
“Si deve dare concreta attuazione al reale e non fittizio rinnovamento del quadro dirigente al fine di realizzare un vero partito riformista aperto alla società civile e alle esigenze sociali dei cittadini”

La recente risposta ad una istanza per realizzare in città un partito veramente democratico e riformista, rinnovato nei metodi e nei quadri dirigenti, è stata di puro stampo vetero-comunista, scadente nello stile e tipica di chi ancora oggi, nonostante tutto, fa richiami al comunismo reale e alle regole del "centralismo democratico”. Le istanze provenienti dalla base e dalla società civile, ratificate dagli ultimi congressi nazionali dei Democratici di Sinistra, che hanno dato vita ad un nuovo partito riformista e rappresentativo delle aree ex comunista, socialista e cattolica, che si ispira non solo a Gramsci e Berlinguer ma anche a Turati, Pertini e Don Dossetti, trova a livello algherese difficile attuazione.
Ad Alghero, infatti, il partito è diviso, da una parte, dalla vecchia classe dirigente (Lorelli, Carboni, Montalto) che da anni ostacolo gelosamente qualsiasi rinnovamento del quadro dirigente e, dall´altra, da chi intende il partito una entità sociale aperta alla società e che rappresenti gli interessi generali della popolazione.
La vittoria di Renato Soru e della coalizione che sin dall´inizio lo ha sostenuto, rappresenta un chiaro e tangibile segnale di svolta nella politica sarda, che dovrà avere conseguenze anche all´interno dei Democratici di Sinistra in cui si dovrà dare concreta attuazione al reale e non fittizio rinnovamento del quadro dirigente al fine di realizzare un vero partito riformista aperto alla società civile e alle esigenze sociali dei cittadini.
Per realizzare tale indirizzo politico invitano la dirigenza provinciale del partito perchè sostenga il percorso già avviato dalle sezioni cittadine, finalizzato alla costruzione di un soggetto politico rinnovato e veramente riformista.
Formula a tal fine un appello all´Associazione Uniti per il Riformismo al fine di concretizzare, unitariamente, questo progetto di rinnovamento dei metodi politici e dei quadri dirigenti e per riavviare in città il dibattito politico programmatico anche in vista dei nuovi impegni elettorali.
Per tale scopo invita tutti coloro che volessero partecipare alla vita politica cittadina e che condividono il progetto politico riformista del democratici di Sinistra -Sinistra Federalista Sarda, di aderire al partito e alle sezioni Sandro Pertini e Paolo Dettori.
Le stesse sezioni cittadine intendono avviare delle iniziative con le forze politiche che a livello nazionale fanno parte dell´Ulivo nonché con tutti i partiti e movimenti che si riconoscono nel centro sinistra e con il nuovo soggetto politico "Progetto Sardegna" che ha eletto il consigliere regionale, con l´obiettivo di rilanciare in città il dibattito politico-programmatico.
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