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Il Presidente dell’Associazione “Uniti per il Riformismo” Gavino Ruiu
3 agosto 2004
Ruiu, caro Idda il muro di Berlino è caduto da un pezzo
Continua la lotta intestina in seno al partito della quercia algherese, dopo l’attacco di Cici Peis pubblichiamo la replica di Gavino Ruiu indirizzata al segretario Giovanni Idda

La risposta che Idda dà alle osservazioni fatte dal sottoscritto a nome del Movimento “Uniti per il Riformismo”, Associazione la cui adesione al Partito è stata apprezzata e ratificata all’unanimità dalla Direzione Provinciale dei D.S.-S.F.S , è priva di contenuti politici e si caratterizza per una serie di ingiurie, evitando contestualmente, in maniera furbesca, di entrare nel merito dei problemi posti che sinteticamente richiamo: cinque sezioni di partito inesistenti; un tesseramento assolutamente ridicolo (842 iscritti e non 787), come afferma Idda; un peso elettorale del 7,9% alle Comunali del ’98, l’8,7% alle Regionali del 2004 sono dati significativi della poca incidenza del Partito nella realtà sociale algherese; l’allontanamento dal partito di importanti e qualificati dirigenti e iscritti; l’assenza di dialogo e confronto con organizzazioni che da sempre gravitano nell’area del Centro Sinistra.
Caro Idda, è opportuno pertanto che per il futuro, il tuo o i tuoi suggeritori ti forniscano risposte articolate che entrino nel merito dei problemi che non possono essere elusi da un generico richiamo a “frequenti riunioni di gruppi dirigenti”, cosa questa che se corrispondesse al vero, vista l’inesistente produzione di proposte politico-programmatiche, sarebbe il segno tangibile della pochezza attuale del Partito.
Partito, che peraltro apprendo sbigottito, non intende rappresentare, secondo le tue affermazioni, i valori della tradizione laica libertaria e democratica, per attestarsi invece a difesa di un fortino ideologico che si è profondamente evoluto dopo il crollo del Muro di Berlino, ma probabilmente di tutto ciò non sei stato ancora informato.
Questo per l’aspetto politico, per quanto attiene invece alle volgari insinuazioni, indicative della statura e dello spessore politico che rappresenti, intendo sottolineare che ho partecipato a tre consultazioni elettorali comunali: nel 1989 eletto nella lista del P.S.I. Nel 1998 ho presentato in solitudine assieme a pochi compagni, per la prima volta in Sardegna , la Lista dello S.D.I. , 823 voti di lista , rappresentando la stessa per tutta la legislatura. Nel 2002 la sconfitta del Centro Sinistra non ha permesso allo S.D.I. l’elezione del consigliere comunale nonostante gli 821 voti di lista, ma ritengo opportuno sottolineareche le preferenze del sottoscritto e della Dott.ssa Nina Ansini, Vice Presidente del Movimento, rappresentano oltre il 20 % di tutta la Lista dei D.S. comprensivo della presenza elettorale di Federazione Democratica.
I fatti quindi smentiscono quanto strumentalmente affermato da Idda, mentre per ciò che riguarda l’iscrizione alla Sezione “ Pertini “ della mia famiglia, la reputo frutto della tua cialtroneria politica e ti sfido a pubblicare notizie documentate in tale direzione.
Su questo specifico argomento mi riservo la possibilità di verificare l’opportunità politica di una querela per diffamazione e ti comunico inoltre che l’Associazione “Uniti per il Riformismo” non ti riconosce , caro Idda, nessuna legittimità politica.
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