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A.B.
24 giugno 2009
L’Albero della vita: Alla scoperta del Teatrodanza
Teatro, poesia, danza, arte e musica, tra sogno e realtà. Questi gli ingredienti dello spettacolo che il centro di salute psicofisica Jana porta per la prima volta sul palco della pineta di Baddimanna

SASSARI – Venerdì 26 giugno, alle ore 21, nella pineta di Baddimanna, è previsto lo spettacolo di Teatrodanza “L’albero della vita”, organizzato dal centro di salute psicofisica “Jana”, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari.
Teatro, poesia, danza, arte e musica, si fondono in un mondo incantato, con l’obbiettivo di divulgare le conoscenze e le pratiche che armonizzano corpo e mente. Pratiche che uniscono da millenni numerose culture, nel percorso di rinnovamento del cosiddetto “centro energetico” e della scintilla divina che tutti gli uomini hanno dentro. Questi complessi concetti mistici, saranno raccontati in maniera semplice, grazie ad una regia allegra e scanzonata, dagli allievi balletini del Centro Jana: bambini, adolescenti ed adulti, professionisti e non, tutti insieme sul palco, in uno spettacolo di assoluta originalità e divertimento.
Quando Alice ed Amelie si incontrano ed iniziano a raccontarsi i propri malanni, emerge nei loro racconti il modo comune di percepire la malattia: qualcosa di fastidioso al di fuori di se stesse. I loro racconti, prendono vita tra personaggi in pigiama, antropologia, sciamanesimo e linguaggio del corpo. Incontrano musiche, usanze, preghiere, ed Alice parla coi tarocchi, ritrovando se stessa e la terra sotto i piedi. Dopo un lungo percorso iniziatico, emerge la radice di tutti i loro dolori, che risiede nell’incapacità di amare la propria natura che, invece, viene giudicata, frustrata e derisa dagli uomini. Alice decide di liberarsi e piange, ma alla fine succede qualcosa…
«Come spiega la parola, il Teatrodanza unisce due forme d’arte quali il teatro e la danza etnica, utilizzandone e fondendone i principi, creando un linguaggio comune, che vede la parola, il gesto sacro e la musica, come mezzi di purificazione del corpo e dell’anima - dichiara Alessia Foddai, regista e direttore artistico dello spettacolo, insieme a Michele Puggioni – E attraverso tutti questi elementi, L’albero della vita mira a far conoscere le pratiche di armonizzazione di corpo e mente e a far scoprire a ognuno di noi che si può e si deve amare prima di tutto se stessi e la propria natura».
Le scenografie sono del pittore Michele Puggioni. Il costo del biglietto è di sette euro per le poltrone e di cinque euro per i posti non numerati.
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