Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroSportCalcio › Audax Algherese: Intervista doppia Serio-Riu
Cristina Tangianu 26 giugno 2009
Audax Algherese: Intervista doppia Serio-Riu
Il centrocampista Giannino Serio ed il difensore Luigi Riu, pienamente soddisfatti della promozione in Prima Categoria, rispondono, con tanta simpatia, ad alcune domande per il nostro sito
Audax Algherese: Intervista doppia Serio-Riu

ALGHERO: Luigi Riu e Giannino Serio, pedine fondamentali nell’Audax Algherese, fresca di promozione in Prima Categoria, hanno rilasciato un’intervista doppia per parlare in generale della stagione appena trascorsa e del loro futuro.

E’ arrivata la promozione in Prima Categoria. Ci speravi ancora dopo la sconfitta con il Tissi?
Serio: «Ci speravo tanto e, onestamente, dopo l’ultimo campionato disputato, sarebbe stata un’ingiustizia sportiva non essere promossi in Prima Categoria».
Riu: «Certamente. Ho sempre creduto nella squadra e sperato nella promozione, altrimenti avrei affittato un ombrellone (ride, ndr.)».

Che cosa significa per te questo successo?
S: «Negli ultimi mesi ripetevo ai miei compagni che vincere un campionato, a prescindere dalla categoria, dà una gioia immensa. Credo che questa promozione sia come vincere un campionato».
R: «Grande soddisfazione e ricompensa per i sacrifici fatti sia da me che dai miei compagni».

La squadra è sempre stata unita. Pensi sia merito dei veterani?
S: «I veterani hanno fatto un ottimo lavoro, però penso che il merito più grande sia dell’allenatore».
R: «Il merito è di tutti, poi l’esperienza dei veterani aiuta a superare alcuni momenti ed a stemperare gli animi in momenti difficili».

In questa stagione hai avuto un infortunio che non ti ha permesso di disputare alcune partite. Che cosa significa non poter dare una mano in campo ai tuoi compagni?
S: «Gli infortuni sono la cosa più brutta per uno sportivo, anche più di una sconfitta perché ti rendono impotente. Però capitano e allora bisogna essere forti e non mollare mai».
R: «Preferisco partecipare, mi piace. Non mi piace tirarmi indietro e amo combattere, quindi non posso accettare di non essere parte attiva nelle partite».

Recrimini qualcosa alla squadra della stagione calcistica appena trascorsa?
S: «Be non essere arrivati primi è stato un vero peccato, però ci siamo rifatti alla grande nei play-off».
R: «Di aver sentito troppo la mia mancanza (ride, ndr.)».

Per quanto riguarda la tua annata, ti ritieni soddisfatto?
S: «Sono molto soddisfatto. Chiudere un campionato con una promozione non è roba da poco. Alla mia età non posso pretendere di più».
R: «Sì. Dopo l’infortunio e l’intervento, vista l'età, non nascondo di aver pensato che fosse davvero arrivata l’ora di dare l’addio al calcio. Invece mi sono ripreso e ho terminato alla grande».

Nella prossima stagione diversi tuoi compagni non faranno parte della squadra. Tu continuerai a giocare o appenderai le scarpette al chiodo?
S: «Quando si sale di categoria occorre sempre rinforzare la squadra con qualche innesto importante. Sicuramente ci saranno dei cambiamenti. Per quanto mi riguarda sto cercando un chiodo (ride, ndr.)».
R: «Ho un chiodo bello lucido, penso sia arrivata, credo, l’ora di utilizzarlo».

Pensi che possa nascere una squadra competitiva degna della Prima Categoria?
S: «Dipende, solo se nascerà una società competitiva potrà nascere una squadra competitiva».
R: «Senza di me? Possibile, ma difficilissimo (ride, ndr.)».

Nella foto: Giannino Serio e Luigi Riu



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)