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A.B.
3 agosto 2009
Illegal driver: Interviene la Finanza
Sequestrate due autovetture utilizzate come taxi e servizio ncc illegali

PORTO CERVO – Durante l’ultimo week end, i finanzieri del Gruppo di Olbia e delle Tenenze di Palau e Santa Teresa di Gallura, hanno sequestrato due automezzi (una “Mercedes” ed un “Minivan”) utilizzati per servizi di taxi ed ncc irregolari tra il borgo di Porto Cervo, la strada delle discoteche (“Billionaire”, “Sottovento” e “Sopravento”) e gli alberghi e residenze a “cinque stelle”. L’operazione è ancora in corso ed è finalizzata a mettere ordine nel ricco e “burrascoso” mercato del trasporto di turisti della Costa Smeralda, anche in seguito alle richieste di maggiori controlli estivi proprio da parte delle locali associazioni sindacali di categoria.
Negli ultimi fine settimana, le Fiamme Gialle, coordinate dal Comando Provinciale di Sassari, hanno effettuato una ripetuta serie di controlli nei confronti degli operatori, più o meno in regola, operanti nel settore del trasporto persone, ossia taxi e noleggi con conducente. Le attività di controllo, che hanno visto impegnati circa venti militari, scaturiscono dalla necessità di dare un forte segnale e porre fine alla “giungla” di operatori che si scatena in Costa Smeralda ed in Gallura durante la stagione estiva. Infatti, sono molte le segnalazioni di taxi ed ncc più o meno in regola, sia dal punto di vista amministrativo-autorizzativo che fiscale, tanto che di recente anche le stesse associazioni sindacali di categoria hanno richiesto un incremento delle attività di controllo.
I finanzieri si sono quindi posizionati sui principali nodi viari della prestigiosa zona ed hanno controllato diverse decine di automezzi che, a tutte le ore, accompagnano senza soluzione di continuità centinaia di persone da Porto Cervo, alle note discoteche e ristoranti-pub-pizzerie della zona, fino ai notori superalberghi ed alle residenze “da sogno” presenti in loco.
In questi casi e durante questo periodo i mezzi di trasporto impiegati hanno una straordinaria varietà, ovviamente anche a secondo “del portafoglio” disponibile: dalle lussuose superberline (Mercedes e “Bmw”) in tinta e vetri scuri agli altrettanto eleganti, ma “ordinari”, taxi bianchi (sempre di alto livello: “Audi” e Mercedes), fino ai comodissimi minivan da dieci posti.
Nel corso dell’operazione, ribattezzata “illegal driver”, le Fiamme Gialle hanno sequestrato amministrativamente due autovetture: una berlina Mercedes bianca, che svolgeva irregolarmente il proprio servizio taxi a Porto Cervo, anche se, in realtà, aveva la licenza per lavorare in un altro comune; un Minivan Mercedes nero che, pur abilitato al servizio ncc, stava svolgendo irregolarmente un servizio taxi. Sia nel primo che nel secondo caso, oltre al fondamentale riscontro tra le autorizzazioni in possesso (o meno) per l’effettuazione del servizio, le visure informatiche e gli accertamenti documentali, i finanzieri hanno sentito le versioni fornite dai clienti in quel momento presenti all’interno degli automezzi.
I controlli del genere verranno proseguiti durante tutto il periodo estivo e mirano oltre che alla salvaguardia dell’utenza e degli operatori in regola, anche a scovare possibili e potenziali “sacche” di evasione fiscale ed irregolarità.
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