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A.B.
26 agosto 2009
Spettacolo: Doppio appuntamento a Montresta
Malebolge in scena con “Tumore”. Gino Camboni incontra lo scrittore Marcel Martin

MONTRESTA - Ancora un appuntamento con la nuova generazione della drammaturgia italiana per il festival di Montresta. Domani, giovedì 27 agosto, alle ore 22, nel teatro della scuola elementare, Monika Mariotti e Benedetta Cesqui, della compagnia “Malebolge”, mettono in scena “Tumore, uno spettacolo desolato”, scritto e diretto da Lucia Calamaro (disegno luci di Marco Fumarola).
La messinscena, a dispetto del titolo, affronta il tema della malattia senza rinunciare ad esercitare la catartica facoltà dell’ironia. «So solo che volevo uno spettacolo profondamente tragico che mi si trasforma tra le mani in qualcosa che malgrado me, lo è sempre meno. O diverso da come, nella totale libertà dell’immaginare, mi era apparso - racconta l’autrice - E allora comincio a dirmi che c’è un’ironia che è risultato di desolazione, negazione, privazione, perché cerco di raccontare l’itinerario indicibile di un malato terminale». Alle ore 23, sempre sul palco delle scuole elementari, è la volta dell'incontro nella sezione del festival “L’Isola Raccontata”: lo scrittore Gino Camboni dialoga con Marcel Martin, autore del libro “Abrasax-Complotto in Vaticano”, (“Arkadia”, 2009).
Intanto, sono tuttora in corso le mostre originali allestite in occasione del festival, sino a domani, in tema di arti sceniche e architettura (al mattino, dalle ore 10 alle ore 13 ed al pomeriggio, dalle ore 17 alle ore 21, nelle scuole e nella libreria dell’Isola del Teatro). “La memoria della scena” è l’esibizione fotografica del teatro Anni Ottanta di Enrico Fedi, mentre “A teatro” è dedicata ai costumi teatrali (a cura di Marco Nateri). Tutti gli aspetti ludici si possono ammirare in “L’isola dei giochi: giochi enigmi e rompicapo”, di Paolo Corso. “Montresta Arte&natura”, di Pirellas&Chelo, racconta dei rapporti tra l’arte e territorio.
Grande risalto poi all’architettura, con il “Marmilla Landscape Lab Mar08”, a cura di Manuela Abis, Cesarina Siddi, Caterina Giannattasio, Carlo Atzeni e Salvatore Peluso. Ancora, dopo il bando per rinnovare la piazza di Montresta, i migliori progetti sono esposti nel “Concorso d’idee, progettazione piazza Raimondo Piras”. Infine, nel segno del recupero di materiali e tradizioni che rischiano di scomparire, spazio alla valorizzazione dell'artigianato locale con la mostra dei lavori in asfodelo, rafia e palma realizzati dalle donne di Montresta in “Intrecci”.
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