|
L.P.
27 agosto 2009
Allarme bomba, navi ferme ad Olbia
Il porto olbiese è stato bloccato per delle ore a causa di un allarme bomba giunto con una telefonata anonima. Si pensa si tratti di un viaggiatore ritardatario

OLBIA - Solo grandi ritardi con relativi disagi. È quello che hanno dovuto sopportare i turisti che ieri sera (mercoledì) aspettavano d’imbarcarsi sui traghetti che da Olbia portano a Genova. Causa dell’attesa prolungata un falso allarme di una bomba a bordo di una delle navi.
La capitaneria di Olbia sta indagando sull’autore dello stupido scherzo. Si pensa possa essere un viaggiatore ritardatario che accortosi dell’impossibilità d’imbarcarsi in tempo ha pensato bene di bloccare il porto con una telefonata anonima. I passeggeri non erano ancora saliti a bordo e le tre navi della Tirrenia, della Moby e della Grimaldi sono state così sottoposte ad un accurato controllo con strumenti capaci di segnalare la presenza di materiale esplosivo.
Risultato nessuna bomba. Si è così finalmente partiti con 3 ore di ritardo. La Tirrenia e la Grimaldi avrebbero dovuto mollare gli ormeggi alle 21,30 mentre la Moby alle 22 ma la telefonata delle 21 ha bloccato ogni possibile manovra. Gli inquirenti non escludono comunque l’ipotesi del mitomane o di uno in voglia di fare scherzi di pessimo gusto.
|