La presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo ha espresso, a nome anche del Consiglio regionale, il cordoglio più sincero per la morte del giovane militare
CAGLIARI - Profondo dolore e solidarietà alla famiglia del caporalmaggiore della Folgore Matteo Mureddu, ucciso stamattina nella
strage di Kabul, e una ferma condanna a ogni forma di violenza.
La presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo ha espresso, a nome anche del Consiglio regionale, il cordoglio più sincero per la morte del giovane militare che ha perso la vita nel compimento del suo dovere.
«Sono sgomenta – ha detto la presidente - per la violenza e la furia cieca con cui si è deciso di colpire i nostri militari che hanno scelto come missione di rappresentare il proprio paese, la libertà degli altri popoli e la pace. Il pensiero va ora ai nostri ragazzi della Brigata Sassari che lunedì partiranno per l’Afganistan». «Il popolo sardo – ha concluso - si unisce al dolore delle famiglie degli altri caduti nella strage e formula i migliori auguri ai feriti».