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Red
12 ottobre 2009
Alghero saluta 15 città Tutti i voli cancellati
Almeno 44 i voli settimanali in meno da novembre. Dal 19 ottobre iniziano gli stop programmati con tutte le più importanti destinazioni internazionali. L´aeroporto algherese passera dalle 26 destinazioni servite dalla Ryanair, a sole 11 tratte (4 internazionali, 7 nazionali). Alghero cambierà volto

ALGHERO - Non chiamatelo hub (almeno l'inverno). Finisce ottobre e la compagnia irlandese prepara la smobilitazione di massa dall'aerostazione Riviera del Corallo di Alghero. Dal 19 ottobre, infatti, iniziano gli stop programmati con tutte le più importanti destinazioni internazionali: Si parte con Dublino (19 ottobre), per finire con Madrid (24 ottobre). L'aeroporto algherese passera, nell'arco di una settimana, dalle 26 destinazioni servite dalla Ryanair, a sole 11 tratte garantite (4 internazionali, 7 nazionali).
Si tratta delle internazionali Barcellona Girona (dal 26 ottobre quattro volte la settimana), Bruxelles (dal 24, il mercoledì e la domenica), Londra (trisettimanale) e Parigi (dal 31 ottobre, il martedì e sabato). A queste si aggiungono i voli nazionali con Bari, Bergamo (quotidiano), Parma, Pisa (quotidiano), Roma Ciampino (quotidiano), Treviso e Verona.
Il mese di ottobre, si porterà via più di 44 voli settimanali con le principali città europee. Il giorno terribile sarà il 24, che segnerà la fine delle tratte con Francoforte (era addirittura quotidiano), Barcellona Reus, Dusseldorf, Eindhoven, Madrid e Monaco. Il 21 ottobre, invece, sarà l'ultimo giorno per i collegamenti con le nordiche Oslo e Stoccolma, alle quali si aggiungono Billund e Graz. Liverpool e Amburgo, invece, faranno l'ultima corsa il giorno prima, il 23 ottobre.
Rispetto al calendario ormai confermato, si potrebbero recuperare i due collegamenti promessi nel famoso viaggio a Dublino del Governatore Cappellacci e Marco Tedde (Francoforte e Madrid), ma ancora non prenotabili. Il viaggio, infatti, più che portare giovamento alla delicata situazione aeroportuale algherese, ha determinato un vero terremoto intorno alla Sogeaal e al Pdl sardo, con i vertici romani del partito che hanno imposto una repentina frenata al veemente tentativo di cambiare gli attuali assetti della società di gestione aeroportuale.
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