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S.A.
14 ottobre 2009
Sechi: «Tutela Regione all´operaio morto»
Da “Sinistra e Libertà” è stato sollecitato un intervento del Presidente della Regione per il contributo regionale di solidarietà alla famiglia del caduto sul lavoro algherese, Mario Soggiu

CAGLIARI - Ieri mattina (martedì), in Consiglio Regionale, nel corso del dibattito sulla legge in materia di incremento delle volumetrie edilizie, da “Sinistra e Libertà” è stato sollecitato un intervento del Presidente della Regione – temporaneamente anche Assessore ad interim del Lavoro, Formazione professionale e Sicurezza sociale – perché sia erogato, entro i termini di legge, che prevede 20 giorni massimo di tempo, il contributo regionale di solidarietà alla famiglia del caduto sul lavoro algherese, Mario Soggiu.
«All’operaio deceduto a seguito di incidente in un cantiere edile di Bergamo, che lascia la famiglia in condizioni di bisogno, è stato anche negato il giusto indennizzo da parte dell’Inail - si legge nella nota - ma su questo fatto sono già intervenute le organizzazioni sindacali di Bergamo unitamente al circolo degli emigrati sardi della stessa città, che hanno ottenuto la riapertura della pratica».
I consiglieri di Sinistra e Libertà, Luciano Uras e Carlo Sechi, hanno sollecitato l’immediato intervento della Regione, in considerazione del fatto che la legge regionale garantisce la tutela alle famiglie dei sardi, vittime di incidenti sul lavoro, prescindendo dalle tutele Inail e dalle decisioni dallo stesso ente adottate. L’intervento della Regione regolato dalla legge 8 del 2008 è aggiuntivo e non sostitutivo di quello previsto da altre normative nazionali.
Nella foto: Ugo Cappellacci e Carlo Sechi
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