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L.P.
4 novembre 2009
Porto Torres, lotta alle povertà estreme
«L’utilità sociale, un valore aggiunto per la città di Porto Torres: circa 90 persone verranno coinvolte in progetti della durata di 6 mesi»

PORTO TORRES - È disponibile da oggi presso l’Albo Pretorio del Comune di Porto Torres, la graduatoria dei nominativi di chi è stato giudicato idoneo a partecipare al programma sperimentale per la realizzazione di interventi per il contrasto delle povertà estreme dell’Assessorato ai Servizi Sociali. Si tratta di un’iniziativa che ha come obiettivo dichiarato, quello di fare leva sull’inserimento nell’ambito sociale attraverso la partecipazione attiva nella vita della cittadina.
Le esperienze potranno essere completate su due livelli differenti, uno quello della partecipazione all’associazionismo turritano, grazie alla collaborazione con le principali associazioni di volontariato, l’altro attraverso lo svolgimento di lavori di manutenzione e ripristino di angoli e opere utili alla comunità. Nello specifico, le persone coinvolte, che verranno retribuite con un indennizzo mensile di 350 euro, potranno dare il loro apporto al miglioramento del decoro urbano.
Non solo strisce pedonali e segnaletica orizzontale quindi, ma anche e soprattutto attività di recupero degli angoli più interessanti della città con la creazione e la manutenzione di alcune aree verdi anche presso alcuni istituti scolastici. Insomma l’amministrazione comunale di Porto Torres, attraverso il suo assessorato ha voluto percorrere una strada che consenta il migliore inserimento, o re-inserimento all’interno del tessuto sociale, un’occasione per sentirsi utili alla comunità e non semplicemente assistiti e fare così in modo di allontanarsi il più possibile dal principio di assistenza economica fine a se stessa permettendo agli interessati al programma di “restituire” qualcosa in termini di servizi alla collettività.
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