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Antonio Burruni
5 novembre 2009
Alghero celebra l’Unità d’Italia
Ricordi in tutta la nazione per il novantunesimo anniversario della Grande Guerra. Il commento di Antonello Muroni

ALGHERO - Ieri, mercoledì 4 novembre è stato celebrato in tutta Italia il 91° anniversario della vittoria nella Grande Guerra ed il Giorno dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Anche la città di Alghero ha onorato la giornata con un corteo, aperto dalla Banda Dalerci, composto dalle autorità politiche e militari e chiuso dagli alunni dei tre circoli didattici cittadini, partito da Palazzo Civico e che ha deposto corone d’alloro davanti alle lapidi che ricordano le vittime civili, gli aviatori, i marinai ed i caduti.
«Il 4 novembre ricorda la conclusione vittoriosa della prima guerra mondiale che sancì non solo in termini geografici e politici l’Unità dell’Italia ma ciò avvenne nello spirito e nella visione che dell’Italia si era dato il Risorgimento. In altre parole – ricorda Antonello Muroni, presidente del Consiglio Comunale di Alghero, che ha partecipato al corteo - un’idea della Patria generata dalla unificazione di storie, culture, tradizioni e paesaggi differenti. Storie alle quali la storia ha reso un’identità comune e uno spirito di coesione, fondato su valori tanto profondamente condivisi da consentire la libera dialettica politica, il libero contrapporsi delle opinioni e delle visioni del mondo. Il 4 novembre ci permette di ricordare tutti i nostri militari impegnati nelle missioni di pace per il mondo, constatando lo straordinario contributo che le Forze Armate sanno dare, per generale riconoscimento, alla sicurezza internazionale, alla pacifica convivenza e al progresso dei popoli».
«La critica fase d’instabilità che stiamo vivendo, con le sofferenze e le ingiustizie che pure comporta, segna un passaggio di rilevanza fondamentale nella transizione verso una società globale sempre più interconnessa ed interdipendente. La nostra società – prosegue Muroni - sarà in grado di affrontare e vincere le grandi sfide dell’umanità se gli Stati sapranno trovare la necessaria unitarietà di intenti e costruire insieme un più rappresentativo sistema di istituzioni internazionali ed un’efficace struttura di sicurezza. Questi sono i compiti primari delle Forze Armate dei Paesi avanzati e di quelle italiane in particolare. Siamo tutti ben consapevoli che l’impegno militare italiano nelle missioni internazionali è di capitale importanza per il futuro del Paese e della comunità internazionale e dobbiamo perciò far sì che a questo impegno non venga mai a mancare il pieno supporto dei cittadini e dello Stato».
«I militari di ieri sono stati artefici dell’Unità del nostro Paese ed hanno poi difeso dall’arbitrio del totalitarismo i valori conquistati con tanto sacrificio. I soldati, i marinai, gli avieri, i carabinieri ed i finanzieri di oggi hanno raccolto quella eredità morale, offrendo, in tante travagliate Regioni ed aree di crisi, la propria professionalità ed il proprio impegno. L’Italia è loro vicina, con affetto e gratitudine. Certo di interpretare i sentimenti dei cittadini algheresi – conclude il presidente del Consiglio Comunale - rivolgo alle Forze Armate il mio più caloroso saluto e l’apprezzamento per la loro meritoria opera, spesso prestata in condizioni difficili e rischiose, al servizio dell’Italia e della comunità internazionale. L’Amministrazione comunale di Alghero quest’anno ha voluto dare un segnale forte coinvolgendo le nuove generazioni alla Festa delle Forze Armate».
Nella foto: Un momento della manifestazione di Alghero
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