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S.A.
14 novembre 2009
Prende il via a Cagliari "Traghetti di poesia"
Tre giorni di letture, incontri, lectio magistralis, per offrire un saggio variegato della poesia europea, in programma a Cagliari nell´ultimo weekend di novembre, da venerdì 27 a domenica 29

CAGLIARI - Tre giorni di letture, incontri, lectio magistralis, per offrire un saggio variegato della poesia europea. Parla infatti italiano e sardo, ma anche svedese e greco, il festival “Traghetti di Poesia”, in programma a Cagliari nell'ultimo weekend di novembre, da venerdì 27 a domenica 29, nell’elegante cornice dello spazio Search, nel largo Carlo Felice (sottopiano del Palazzo Civico).
Tanti gli ospiti attesi nel capoluogo sardo per una rassegna voluta dalla Provincia di Cagliari e che nasce sotto la direzione artistica del poeta milanese Guido Oldani, curatore della collana “Argani” della casa editrice Mursia. Tra i letterati, gli italiani Maurizio Cucchi, Tiziano Rossi, Claudio Pozzani, Vincenzo Mascolo, Patrizia Valduga, la greca Ersi Sotiropoulos e la svedese Ida Andersen. E poi, naturalmente, i poeti isolani: quelli che scrivono in sardo - Paolo Zedda, Anna Cristina Serra, Giulio Angioni -e quelli che invece prediligono l'italiano: Roberto Belli, Alberto Lecca, Lorena Carboni, Antonio Fiori, Franco Fresi.
Il trittico di fine mese è solo la prima tranche di un più ampio progetto che prevede altri due cicli di tre giorni, il prossimo febbraio e poi in aprile, allestiti con il contributo della Provincia di Cagliari (Assessorato al Turismo, Politiche Culturali e Promozione Sportiva). Il cuore dell’iniziativa sono gli incontri con i poeti, coordinati da Guido Oldani: letture di versi scelti e brevi istantanee su ogni autore per tentare di svelare le fasi e il percorso seguito dalla parola poetica prima di diventare testo scritto e sottolineare significato, senso e ruolo che ciascuno assegna all’essere poeta.
In programma anche due momenti di approfondimento critico con Daniele Maria Pegorari sulla poesia italiana degli ultimi sessant'anni e con Daniela Marcheschi sui Premi Nobel alla nostra letteratura. Si parte venerdì 27 novembre alle ore 18 con un omaggio a Luigi Pasotelli, poeta cremonese nato nel 1926 e scomparso nel ’94, esponente di spicco dello sperimentalismo fonico e visivo del Novecento. Raccolti sotto il titolo “Serraglio”, i suoi venticinque poemi fonovisivi (1982–1992) saranno proiettati e commentati da Oldani. Si tratta di un raro documento sulla più suggestiva poesia sonora italiana.
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