|
S.A.
26 novembre 2009
Protesta Alcoa: 500 operai a Roma
La missione della speranza dei lavoratori dell´Alcoa è partita ieri notte da Olbia per raggiungere questa mattina la Capitale. A Roma si svolgerà la manifestazione al ministero dello Sviluppo economico e a Palazzo Chigi

OLBIA - La missione della speranza dei lavoratori dell'Alcoa è partita ieri (mercoledì) notte da Olbia per raggiungere questa mattina la Capitale. A Roma è in corso la manifestazione al ministero dello Sviluppo economico e nel pomeriggio a Palazzo Chigi, per difendere i posti di lavoro della multinazionale con sede a Portovesme. Intanto è già stata avviata la procedura di cassa integrazione per tutti i dipendenti a zero ore e 1200 saranno quelli colpiti dai provvedimenti. Un anno o forse due, questo dipenderà dai prezzi dell'energia, dalla riduzione dei costi operativi e dall'incremento dei consumi dell'alluminio.
Appuntamento ieri pomeriggio di fronte alla fabbrica, cinquecento operai con il loro zaino e un bagaglio di aspettative e fiducia, ma anche di molta rabbia e disperazione. Sentimenti che si provano quando si sta perdendo il proprio posto di lavoro, quello che da una dignita ad ogni persona che deve vivere onestamente e deve farlo fare alla propria famiglia.
Alla manifestazione partecipano diversi consiglieri regionali. «In queste ore l’attenzione di tutta la Sardegna è rivolta a difendere non una semplice fabbrica bensì un’idea, o meglio, un modo serio di affrontare le difficoltà del presente con lo guardo proiettato ad un domani che tutti ci auguriamo diverso». Sono state le parole di Cappellacci che si trova a Roma già da ieri per sviluppare i contatti e gli interlocutori in vista degli appuntamenti di stamane.
|