«Non è il caso di cantare vittoria perché, purtroppo, troppe volte abbiamo assistito a imprevedibili cambiamenti di strategia molto spesso penalizzanti per i lavoratori»
ROMA - «Il primo risultato scaturito dall’incontro odierno a Roma tra Governo, Regione, sindacati e Alcoa lascia intravedere la possibilità che il problema dei lavoratori dell’Alcoa possa arrivare a una soluzione positiva». «Non è il caso di cantare vittoria perché, purtroppo, troppe volte abbiamo assistito a imprevedibili cambiamenti di strategia molto spesso penalizzanti per i lavoratori. Inoltre restano da superare alcune difficoltà che saranno affrontate nell’incontro del prossimo 9 dicembre».
Sono le dichiarazioni del segretario regionale della Cisl Giovanni Matta, in seguito alla
manifestazione romana. La forte mobilitazione dei lavoratori consente, dunque, di registrare un passo avanti sulla strada della non chiusura dell’attività Alcoa. «Rimane prioritario non fermare gli impianti e tenere aperta una fabbrica importante non solo per il territorio ma anche per il riassetto complessivo dell’industria in Sardegna, al quale Regione e Governo devono mettere mano gestendo le emergenze e predisponendo un razionale programma di politica industriale», sottolinea.
Nella foto: un momento della manifestazione a Roma