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Red
27 novembre 2009
Asel, cerimonia dei 40 anni
Il movimento dell’associazionismo tra i Comuni della Sardegna segna una tappa storica nel cammino della democrazia partecipata e strumento di crescita culturale, politica ed economica delle Comunità locali

CAGLIARI - Con i 40 anni di vita dell’ASEL, Associazione Sarda degli Enti Locali, il movimento dell’associazionismo tra i Comuni della Sardegna segna una tappa storica nel cammino della democrazia partecipata e strumento di crescita culturale, politica ed economica delle Comunità locali. Con una apposita cerimonia, lunedì 30 novembre nella sala convegni del Caesar’s Hotel a Cagliari, inizio ore 9.30, verrà ricordata la fondazione dell’Associazione autonoma degli Enti Locali, nel lontano 1969, alla presenza dell’allora Ministro del Tesoro Emilio Colombo.
In questi quarant’anni il movimento associativo autonomistico ha fatto notevoli passi in avanti ed è oggi l’interlocutore istituzionale accreditato a livello regionale, anche sulla scorta delle riforme costituzionali che hanno messo gli Enti locali (Comuni, Città, Provincie) allo stesso livello di dignità istituzionale della Regione e dello Stato. Dopo l’introduzione dei lavori da parte del Presidente dell’ASEL On. Michele Cossa ed i saluti del Sindaco di Cagliari Emilio Floris e del Presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia, seguiranno gli interventi del Presidente della Regione Ugo Cappellacci E del Presidente del Consiglio Regionale Claudia Lombardo.
A dare un significato anche di concretezza all’impegno culturale e politico che l’ASEL porta avanti, al centro dell’incontro una relazione scientifica sul tema: “La Sardegna verso il nuovo Statuto : quale ruolo per gli Enti Locali ?” della Professoressa Paola Piras, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari. Concluderanno la cerimonia gli interventi programmati di Sindaci, Amministratori provinciali e Consiglieri regionali.
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