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Red
11 dicembre 2009
Pro Loco Ittiri compie 30 anni
La cerimonia celebrativa per l’evento dei 30 anni di attività si terrà presso il Centro per le Arti di Via XXV Luglio, dalle ore 17.00

ITTIRI - Sabato 12 dicembre si festeggerà il trentennale di fondazione dell‘Associazione Turistica Pro Loco di Ittiri. La cerimonia celebrativa per l’evento dei 30 anni di attività si terrà presso il Centro per le Arti di Via XXV Luglio, dalle ore 17. Il presidente dell’associazione Alessandro Tavera sottolinea: «Crediamo opportuno in
questa celebrazione ricordare e dare un riconoscimento simbolico a soci fondatori, e ai presidenti che dal 1979 ad oggi hanno fatto in modo che la nostra associazione diventasse un punto di riferimento importante per Ittiri e per il territorio circostante».
«L’associazione - continua il presidente Tavera - è nata 30 anni fa dall’incontro di un piccolo gruppo di amici ben motivati. Con il passare degli anni numerose persone, giovani soprattutto, hanno partecipato all’attività della Pro Loco e hanno avuto modo di confrontarsi, collaborare e dare il loro contributo alle numerose iniziative che animano la nostra operosa città e allo stesso tempo hanno contribuito alla crescita dell’associazione».
Le celebrazioni si apriranno con un incontro sul tema “Le Pro Loco tra turismo e cultura” cui interverranno l’assessore Regionale al Turismo Sebastiano Sannittu, il Presidente Regionale dell’Unpli, l’associazione nazionale che riunisce tutte le Pro Loco d’Italia, dott. Raffaele Sestu
e un rappresentante dell’Amministrazione Provinciale per le politiche turustiche. Tra i vari interventi è previsto anche quello di un socio fondatore, l’insegnante Antonietta Lonis che traccerà una breve storia di questo primi trent’anni della Pro Loco di Ittiri.
Seguirà il saluto del sindaco Tonino Orani, del Presidente della Pro Loco Alessandro Tavera, del Presidente Provinciale UNPLI dott. Eleuterio Longu. La cerimonia si concluderà alle 19.00 con la consegna dei riconoscimenti ai soci fondatori e ai vari presidenti che si sono avvicendati negli anni, con un particolare ricordo per gli scomparsi Ico Chessa e Francesco Carta, soci fondatori e rispettivamente presidente e
vicepresidente del primo consiglio direttivo.
Foto d'archivio
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