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A.B.
14 dicembre 2009
Aggressione a Berlusconi: Solidarietà di Cappellacci
Il presidente della Regione Autonoma della Sardegna interviene sul grave fatto di Milano. «Il clima d’odio creato dalle dichiarazioni di alcuni personaggi, che ahimè siedono in Parlamento, stanno facendo ripiombare l’Italia nel clima di guerra civile»

CAGLIARI - Il presidente della Regione Autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, manifesta solidarietà al presidente del Consiglio Berlusconi per l’ignobile aggressione subita a Milano al termine della manifestazione del Popolo delle Libertà.
«Quanto accaduto è inaudito. Il clima d’odio creato dalle dichiarazioni di alcuni personaggi, che ahimè siedono in Parlamento, stanno facendo ripiombare l’Italia nel clima di guerra civile vissuto negli Anni Settanta. Di fronte a questi gesti vili abbiamo tutti il dovere di condannare l’aggressore materiale, ma soprattutto di isolare i mandanti ideologici e i seminatori di odio, affinché si possa ripristinare un confronto politico basato sul rispetto reciproco. Chi, come Di Pietro, appare restio ad accettare questi elementari principi di civiltà, si pone al di fuori della vita democratica del Paese e appare indegno di sedere in un consesso elettivo. Occorre abbassare i toni e ritornare a fare politica per un progetto e non contro un uomo. Violenza e odio generano il deserto della barbarie. Al premier la mia vicinanza e il mio personale augurio di una prontissima guarigione».
Nella foto: Ugo Cappellacci e Silvio Berlusconi, durante la campagna elettorale delle Regionali
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