Dopo la squalifica di Ninni Corda per cinque giornate il presidente dell´Alghero Calcio non ci sta e annuncia il ricorso in Federazione
ALGHERO -
Squalifica per cinque giornate e duemila euro di ammenda all’allenatore dell’Alghero Ninni Corda in seguito all’espulsione avvenuta domenica scorsa nel corso della partita giocata in casa contro la Villacidrese. La sentenza del giudice sportivo pesa come un macigno e il Presidente del sodalizio giallorosso, Ing. Corrado Sanna, la contesta per l’eccessiva punizione. «Chiunque abbia visto la partita – ha detto il massimo dirigente – ha potuto notare che il nostro tecnico, allontanato per proteste, si è avvicinato al direttore di gara per chiedere chiarimenti con un atteggiamento, evidentemente, un po’ sopra le righe».
«Tale eccesso di agonismo deve essere punito, ma cinque giornate con l’aggiunta di duemila euro di ammenda, mi pare esagerato. Lavoriamo duramente, tutti i giorni, per ottenere risultati eccellenti e non trovo assolutamente giusto subire, in silenzio, punizioni quantomeno discutibili. Aggiungo – ha proseguito Corrado Sanna – che, secondo me, è in gioco la credibilità e l’onorabilità della giustizia sportiva».
«Fermo restando che possa essere d’accordo sul fatto che l’allenatore debba essere punito, non capisco tanta solerzia e pervicacia nel punire il tecnico perché impartiva disposizioni dalla tribuna, quando, a chi ha fatto le stesse cose, con tanto di prova televisiva incontestabile, non gli è stato fatto niente. Per principio cerco di evitare polemiche, ma non possiamo esimerci, come Polisportiva Alghero, dal fare ricorso per tutelare la nostra onorabilità sportiva».
Nella foto: Corrado Sanna e Ninni Corda