E' il commento di Amalia Schirru, deputato del Pd, in seguito all'approvazione della risoluzione che impegna il Governo a cambiare le regole sulla mobilità in Sardegna
ALGHERO - «È con una certa soddisfazione che valutiamo l’impegno espresso dal Governo a prendere atto dello svantaggio dell’insularità per i cittadini sardi». Con l’approvazione della
risoluzione unitaria Pili-Nizzi, del PDL e Meta- Schirru, quest’ultima sottoscritta da tutti i parlamentari sardi del PD, Pes, Meta, Schirru, Calvisi, Melis, Fadda, Marrocu, Soro, Arturo Mario Luigi Parisi sulla continuità territoriale, si mette fine ad un’ingiustizia che si perpetrava ormai da troppo tempo.
«Finalmente, per la Sardegna si prende atto del pieno riconoscimento della legge delega sul federalismo fiscale (l.42/09) per la continuità territoriale e la moderna mobilità per tutti i cittadini sardi, che sono a pieno titolo cittadini europei», puntualizza Amalia Schirru, deputato Pd.
Da oggi, il governo attraverso un lavoro di verifica e proposizione in ambito europeo e in conferenza di servizi tra la Regione e il Ministero, da nuove disposizioni per una nuova e più completa disciplina di continuità territoriale. «Alle compagnie verrà chiesto di praticare le nuove e più basse tariffe per i residenti in Sardegna e tariffe scaglionate per i non residenti, saranno assicurati maggiori voli, tariffe rapportate a quelle ferroviarie e, in ottemperanza al principio di non discriminazione, tariffe agevolate e strumenti facilitati per chi ha necessità della barella».
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Inoltre, da oggi i nostri concittadini emigrati potranno usufruire nuovamente della nuova continuità dalla quale erano stati esclusi negli anni passati. A ciò inoltre, dovrà accompagnarsi un monitoraggio puntuale da parte del Governo sull’operato delle stesse compagnie. Naturalmente - conclude la Schirru - come Gruppo Pd verificheremo passo a passo che l’impegno preso oggi venga portato a buon fine».