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Red
22 aprile 2010
«Continuità, il percorso è lungo»
Carlo Sechi: «Purtroppo non siamo convinti che basti la risoluzione della Commissione parlamentare»

ALGHERO - «Sulla continuità territoriale si susseguono i proclami di segno particolarmente ottimista di alcuni esponenti politici. Noi sappiamo di aver dovuto affrontare con una legge regionale e con uno stanziamento straordinario la situazione di difficoltà dei nostri aeroporti e delle società di gestione. Un mancato intervento legislativo del Consiglio regionale su Alghero avrebbe determinato una situazione di crisi pesante sul trasporto aereo e sulla stagione turistica».
E' il primo commento del portavoce di Sinistra Ecologia e Libertà Carlo Sechi, in merito alla risoluzione votata dalla Commissione parlamentare, che per quanto autorevole - precisa - lascia le cose esattamente come prima, perché l’indirizzo espresso dalla Commissione deve essere raccolto dal Governo e successivamente inviato all’esame della Commissione Europea. «Passaggi non di poco conto e da sempre di esito incerto» ricorda.
«Prima di ottenere la riduzione delle tariffe al parametro chilometrico ferroviario, l’accesso alle agevolazioni per tutti i sardi residenti o no, e quindi anche agli emigrati, la diversificazione delle rotte e un numero adeguato di voli tali da garantire una vera mobilità, abbiamo l’impressione che ci passerà più di qualche mese. Noi - conclude Carlo Sechi - siamo convinti che questa materia debba essere oggetto di una iniziativa regionale, d’intesa con i parlamentari sardi e con le istituzioni e le forze sociali regionali, così corale da imporre il tema all’attenzione del Governo e dell’UE. Purtroppo non siamo convinti che basti la risoluzione della Commissione parlamentare».
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